Lucienne Bloch: dentro la vita di Frida Kahlo

Un punto di vista intimo e privilegiato su amore, politica e arte di Frida Kahlo, fotografata da Lucienne Bloch, assistente del marito e amica fedele

Dopo tanti obiettivi maschili puntati su vita pubblica e privata si Frida Kahlo, è un donna, artista e amica fidata come Lucienne Bloch ad offrire un punto di vista intimo e privilegiato sull'universo impetuoso e sovversivo di questa sorta di opera d'arte vivente e del suo linguaggio visivo, nutrito da realismo magico e arte popolare, passioni ossessive, amori imperfetti e dolori atroci.

Sono le 45 vintage print, stampate e firmate dall'assistente di Diego Rivera e unica donna del suo entourage destinata a diventare una delle amiche più fedeli della Kahlo, al suo fianco durante l'aborto, la perdita della madre e il tradimento di Diego con la sorella Cristina.

Un intenso rapporto di complicità, nato dopo il primo incontro nel 1931, al party del MOMA di New York, organizzato in onore di Diego Rivera e dei sette pannelli che avrebbe dovuto affrescare per la sua personale nel museo, nonostante le parole di Frida Kahlo rivolte alla Bloch sembrano siano state, "Io ti odio" rivolte alla donna che aveva

Frida aveva 22 anni, Diego 43 e un divorzio alle spalle, ma finirà per rappresentare il suo unico e più grande amore ed errore. Il marito geloso e fedifrago capace di tradire Frida con la sorella Cristina, spingendola a trasferirsi in un altro appartamento e fare un viaggio a New York, senza impedire alla rabbia di dar spazio al perdono:

«Perché dovrei essere così sciocca e permalosa da non capire che tutte queste lettere, avventure con donne, insegnanti di "inglese", modelle gitane, assistenti di "buona volontà", le allieve interessate all'”arte della pittura” e le inviate plenipotenziarie da luoghi lontani rappresentano soltanto dei flirt? Al fondo tu e io ci amiamo profondamente e per questo siamo in grado di sopportare innumerevoli avventure, colpi alle porte, imprecazioni, insulti, reclami internazionali - eppure ci ameremo sempre... Credo che dipenda dal fatto che sono un tantino stupida perché tutte queste cose sono successe e si sono ripetute per i sette anni che abbiamo vissuto insieme e tutte le arrabbiature da cui sono passata sono servite soltanto a farmi finalmente capire che ti amo più della mia stessa pelle e che, se anche tu non mi ami nello stesso modo, comunque in qualche modo mi ami. Non è così? Spero che sia sempre così e di tanto mi accontenterò. Amami un poco, io ti adoro, Frida» (1935)

Avendo già ospitato le Fotografie di Leo Matiz, la ONO Arte Contemporanea di Bologna continua il viaggio di scoperta del mondo di Frida Kahlo con Lucienne Bloch: dentro la vita di Frida Kahlo e gli istanti di amore, politica e arte, colti dalla Bloch con la Brownie e la Leica, fino a quando nel 1938 le loro strade si separano, con il ritorno di Frida in Messico e il trasferimento della Bloch in Michigan dopo aver sposato l'assistente di Rivera, Dimitroff.

Lucienne Bloch: dentro la vita di Frida Kahlo
15 dicembre 2016 - 26 febbraio 2017
Inaugurazione: giovedì 15 dicembre, ore 18,30
ONO arte contemporane
Bologna

In occasione della mostra, la ONO arte ospita anche la presentazione del libro "Gli amori di Frida Kahlo" (Edizioni RED STAR PRESS - BIZZARRO 2016), alla presenza dell’autrice Valeria Arnaldi. Sabato 17 dicembre, dalle ore 18.30.

Una nuova mostra, realizzata in collaborazione con la Galleria Ono Arte Contemporanea di Bologna, il The Westin Excelsior Hotel di Roma, la casa Editrice Rapsodia Edizioni e il patrocinio dell'Ambasciata del Messico e della Regione Lazio, si prepara a raggiungere la Thesign Gallery di Roma, con 76 immagini (tra cui 8 bozzetti) della vita della pittrice messicana Frida Kahlo realizzate da Lucienne Bloch.

Il calendario di eventi previsto per l'occasione si apre giovedì 4 maggio (ore 12.00) al The Westin Excelsior Hotel di Roma con la conferenza stampa nella hall dell’hotel di Via Veneto 125 e la presentazione in anteprima esclusiva di 4 opere, seguita dalla preview nelle sale della Thesign Gallery.

Durante il vernissage della mostra, venerdì 5 maggio (ore 18.30) sarà presentata anche la nuova limited edition del vaso Frida (appartenente alla collezione Sister) ideata per l’occasione dalla sua creatrice Pepa Reverter e prodotta dall'azienda di ceramica Bosa di Italo Bosa.

Il 9 maggio è prevista una serata di beneficenza con i membri del Rotary Club, il 31 maggio un incontro sul libro Frida della collana Antiprincipesse di Rapsodia Edizioni, ma molto altro potete trovarlo online.

Lucienne Bloch:
dentro la vita di Frida Kahlo

6 maggio - 1 luglio 2017
@Thesign gallery
Via Piemonte, 125/A
Roma

Foto | Lucienne Bloch: dentro la vita di Frida Kahlo © Lucienne Bloch, Courtesy ONO arte

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