Stéphane Duroy: Again and Again

Stéphane Duroy sulle tracce dell'Europa e della memoria del XX secolo, dalla fotografia all'ultima versione del libro-oggetto che esplora nuovi territori espressivi

Attraversando per decenni il cuore dell'Europa del XX secolo, segnata da guerre e ogni genere di conflitto, fino alla frontiera del sogno americano, da tempo infranto per gli esuli del Vecchio Continente, Stéphane Duroy continua a sondare i territori della memoria, con un approccio alla fotografia tanto aperto a nuovi territori espressivi, da infrangerne codici e confini.

Quarant'anni di viaggio sulle tracce della vecchia Europa, passato da Londra e Berlino agli Stati Uniti, dall'approccio documentario e concettuale del fotografo alla messa in discussione dei meccanismi della fotografia palesata da un libro-oggetto in continua evoluzione come Unknown.

Un lungo viaggio partito nel 1977, documentando i grandi cambiamenti in atto nell'Inghilterra della Thatcher, impegnato sin dal 1980 con la ricerca di identità e memoria de L’Europe du silence, nei paesaggi oscuri e silenti di Douaumont, la Berlino prima e dopo il muro, Auschwitz-Birkenau, Lodz... raccolti nelle pagine del volume omonimo solo nel 2000, insieme alla Menzione Speciale al Premio Nadar.

Mantenendo sempre le distanze dai fantasmi del passato e dal pathos, Family Circle percorre il XX secolo con una prospettiva francese su la Grande Guerra, la deportazione e quello che segue, mentre il disagio umano raggiunge il culmine con i volti bretoni di Distress, pubblicati nel 2011.

Stéphane Duroy, nato in Tunisia nel 1948, residente in Francia e in viaggio per anni dal vecchio al nuovo continente, seguendo le orme degli esuli europei nella terra promessa degli Stati Uniti, da New York al Montana, al cospetto della versione disincantata del "sogno americano", nel 2007 pubblica 'la prima versione' di Unknown.

Due anni più tardi, dopo aver strappando le pagine dell'edizione originale, inizia il lungo e incessante processo di revisione del libro, con collages, fotografie anonime, rassegne stampa e dipinti astratti, destinati a comporre ben 27 diverse versioni dello stesso libro, date alla stampa dal 2009 al 2017.


L'ultima versione, disponibile da gennaio 2017, fornisce per la prima volta, anche un'installazione alla rilettura dell'evoluzione del linguaggio espressivo di Stéphane Duroy che LE BAL porta in mostra con Stéphane Duroy. Again and again, a cura di Fannie Escoulen e Diane Dufour.

Leica, partner della mostra con Le BAL, insieme a Picto Foundation e Duffay, ospita una trentina di fotografie, realizzate tra il 1979 e il 2002, nell'Europa devastata dal conflitto e negli Stati Uniti, terra di esilio dove fallisce la speranza di migranti, esposte volutamente senza nessuna data o luogo, ad evidenziare la disillusione universale che pervade la storia e il contributo di Stéphane Duroy alla ricerca della memoria.


Stéphane Duroy
Again and again

6 gennaio - 9 aprile 2017
LE BAL
6, Impasse de la Défense
continua a LEICA
5 gennaio - 8 aprile 2017
105 - 109, rue du Faubourg Saint-Honoré,
Parigi

Foto | Stéphane Duroy: Again and Again, Courtesy LE BAL

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