Panthéons e Iperfoto di Jean-François Rauzier

Place rouge, 2011, Tirage photographique, 150 x 250 cm, Crédit photo Jean-François Rauzier
Quando il reale si fonde con il fantastico e attraversa, senza paura alcuna, i territori sconosciuti e avventurosi dell'immaginario, l'eventualità dell'istante non può che fondersi con le derivazioni dell'inconscio e partorire risultati dall'inquietante bellezza. Tutto ciò per provare a descrivere con parole l'inenarrabile percorso racchiuso nelle "hyperphoto" di Jean-François Rauzier.

Terra di miti e di leggende, che il fotografo francese classe 1952, ha deciso di percorrere a suon di scatti a partire dal 2002. Rielaborazioni digitali che giocano sul labile confine tecnologico che separa la documentazione dalla creazione, le opere così ottenute offrono uno spaccato immediato e spingono alla riflessione sul ruolo dell'uomo nel paesaggio metropolitano, sulla sua metodica 8e a tratti devastante) incidenza modificatrice, e invitano ad un viaggio inevitabile. Dai tempi dell’Ecole Louis Lumière, Jean-François Rauzier ha continuato ad evolvere in vista di uno stile personalissimo e indimenticabile, il cui riconoscimento dimora nelle testimonianze del prix Arcimboldo per la creazione digitale del 2009, dall’APPPF (categoria foto d'architettura) e del prix Eurazeo del 2011. Per un movimento che nasce da un'assidua volontà innovativa incarnata dallo stesso fotografo:

Per costruire l'illusione del reale, Jean-François Rauzier ha dovuto prima di tutto confrontarsi con tutti i limiti del materiale fotografico e tecnologico. E' nella giustapposizione, nella duplicazione, nella torsione delle immagini su Photoshop, che ha trovato il modo di riprodurre più fedelmente la visione umana, generando un vero e proprio puzzle i cui pezzi isolati, e "ridisegnati", si innestano a mano a mano, secondo il grado d'immaginazione dell'artista. Tale tecnica da vita ad una moltitudine di dettagli appassionanti ed insoliti, sui quali lo spettatore può soffermarsi, e che si traducono in un invito al viaggio interiore verso universi onirici, fantasmagorici e atemporali...

Vestibule, 2011, Tirage Photographique, 150 x 250 cm, Crédit photo Jean-François Rauzier
 Potager du roi, 2011, Tirage photographique, 120 x 200 cm, Crédit photo Jean-François Rauzier

Via | rauzier-hyperphoto.com

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