Spy in the Wild, piccoli robot con videocamere ci svelano il mondo degli animali selvatici

Spy in the Wild è un nuovo programma della BBC One che mira a farci conoscere da vicino gli animali selvatici che sono molto difficili da osservare in natura. Per avvicinarsi a questi animali furbetti sono stati creati dei piccoli esemplari robotici, molto simili a loro, praticamente uguali, ma con delle telecamere negli occhi che ci permettono di avere una visione privilegiata del loro mondo. L’esperimento è riuscito abbastanza bene, alcuni animali si sono rivelati più socievoli di altri, ma nel complesso è molto bello vedere come questi esseri viventi interagiscono tra loro e con il robottino che chiaramente gli sembra un po’ strano.

Spy in the Wild

Questi esperimenti sono stati fatti con diversi esemplari come cani selvatici, scimmie, coccodrilli, lemuri, cani della prateria e tanti altri. La scimmietta robot è stata scambiata per un cucciolo morto e tutte le scimmie le si sono radunate intorno, come in una specie di funerale. I cani della prateria, che sono dei roditori della stessa famiglia delle marmotte, si sono rivelati un po’ meno furbi, ma sicuramente più romantici dato che fioccavano baci su baci. L’ultimo episodio che possiamo mostrarvi è sui coccodrilli, il robottino è un cucciolo di coccodrillo che viene accudito dalla mamma insieme agli altri cuccioletti.

È incredibile vedere cosa è in grado di regalarci la tecnologia!

Scimmie

Cani della prateria

Coccodrilli

via | petapixel

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