70 anni di Magnum Photos

Magnum Photos festeggia 70 anni anche in Italia con eventi a Torino, Cremona e Brescia

"Magnum is a community of thought, a shared human quality, a curiosity about what is going on in the world, a respect for what is going on and a desire to transcribe it visually"

Henri Cartier-Bresson

L'impatto che la celebre agenzia fotografica Magnum Photos ha avuto sulle evoluzioni del fotogiornalismo è ben noto, come le sue origini, sin dalla fondazione nel 22 maggio del 1947, quando Robert Capa, Henri Cartier-Bresson, George Rodger, David Seymour, William Vandivert, la iscrissero al registro delle attività americane come "Magnum Photos Inc", dal nome della celebre bottiglia di champagne.

La serie televisiva che ne porta il nome e ne racconta la storia, nel 2017 dovrebbe arrivare sul piccolo schermo con Carnival Films, mentre l'agenzia festeggia i suoi primi 70 anni di sguardi sul mondo, con un ricco programma di eventi.

A Parigi "Magnum Photos in the Paris Metro" (28 febbraio - 30 giugno 2017) espone 174 immagini scattate dai fotografi dell'agenzia alla RATP che cura il trasporto parigino, lungo i corridoi delle 11 stazioni della sua Metropolitana.

In concomitanza con AIPAD fair, a New York , "Early Magnum: On & In New York" (29 marzo - 28 aprile 2017), inaugura simualtaneamente alla Grand Gallery el National Arts Club (15 Gramercy Park South) e sul sito Magnum, l'esposizione di immagini scattate alla città, comprese quelle iconiche di Dennis Stock che fotografa James Dean a Times Square, come il lama di Inge Morath, o quella di Rene Burri che fotografa Henri Cartier Bresson affacciato sulla 5th Avenue, con la macchina fotografica in mano.

In occasione di Photo London 2017 (18-21 maggio 2017) i festeggiamenti del 70° anniversario della Magnum Photos celebrano la sua comunità di fotografi con "David Hurn’s Swaps" e la selezione di stampe della ricca collezione messa in sieme da David Hurn, scambiando opere con colleghi come Rene Burri, Jim Goldberg, Paolo Pellegrin, Max Pinckers e Mark Power.

Mostre-evento, incontri e iniziative sono pronti a toccare anche il nostro paese, da Camera – Centro Italiano della Fotografia di Torino alla Fondazione Brescia Musei, passando per il Museo del Violino di Cremona che ha già ospitato la mostra su La nascita di Magnum.

"L’Italia di Magnum. Da Henri Cartier-Bresson a Paolo Pellegrin" a cura di Walter Guadagnini con la collaborazione di Arianna Visani, sarà in mostra a Camera – Centro Italiano della Fotografia di Torino, con gli scatti di venti autori chiamati a raccontare eventi, personaggi e luoghi dell'Italia dal dopoguerra a oggi.

Un viaggio nel tempo e nel paese distrutto dal secondo conflitto mondiale fotografato da Robert Capa, tra i turisti della Cappella Sistina di David Seymour, le bellezze e contraddizioni della Roma di Elliott Erwitt. Il viaggio dalla storica mostra milanede di Picasso immortalata da René Burri nel 1953, alla Hollywood sul Tevere di Herbert List a Cinecittà.

Con loro Thomas Hoepker presenta tre immagini del trionfo di Cassius Clay (poi Mohamed Alì) alle Olimpiadi di Roma del 1960, Bruno Barbey documenta i funerali di Togliatti, Erich Lessing il "boom" economico sulla spiaggia di Cesenatico. Ferdinando Scianna porta in mostra la sua Siclia e gli scatti dello 'settacolo' del potere, Leonard Freed lo storico referendum sul divorzio, Raymond Depardon i manicomi, Patrick Zachmann la Napoli della camorra prima di "Gomorra", mentre Martin Parr fotografa i paradossi visivi del contemporaneo. Per gli anni Novanta e Duemila ci sono le discoteche romagnole di Alex Majoli, le drammatiche giornate del G8 di Genova di Thomas Dworzak, la guerra nella ex Jugoslavia di Peter Marlow, la "Clericus Cup" in Vaticano di Chris Steele Perkins, la folla che veglia la scomparsa di Papa Giovanni Paolo II in Piazza San Pietro e quella migrante sul barcone di Paolo Pellegrin, chiudendo il vaggio con ik luoghi simbolo della cultura italiana di Mark Power.

La mostra, accompagnata dal catalogo bilingue edito da Silvana Editoriale, si arricchisce con un programma di incontri serali tesi ad approfondire i temi della mostra, incontrandone i protagonisti.

L’Italia di Magnum. Da Henri Cartier-Bresson a Paolo Pellegrin
3 marzo - 21 maggio 2017
Camera – Centro Italiano della Fotografia
Via delle Rosine, 18
Torino

"Life - Magnum. Il fotogiornalismo che ha fatto la storia" a cura di Marco Minuz, sarà ospitata dal Museo del Violino di Cremona, con una serie di scatti inediti di Marilyn Monroe e, per la prima volta, il racconto fra celebri reportage realizzati dai membri di Magnum Photos e il fortunato settimanale illustrato americano che li ha pubblicati, creato nel 1936 Henry Luce, già editore di Time.

Nove reportage fotografici editati dalla rivista americana registrando grande diffusione e impatto sull’opinione pubblica, con i reportage storici in India e Corea di Werner Bischof, la guerra del Vietnam di Bruno Barbey, Cornell Capa, guerra civile spagnola, sbarco in Normandia e la Guerra di Indocina di Robert Capa, l'URSS di Henri Cartier-Bresson, i ritratti di Philippe Halsman, Inge Morath, il James Dean di Dennis Stock, sui set del grande cinema americano degli anni '60 insieme a Eve Arnold, Cornell Capa, Henri Cartier-Bresson, Bruce Davidson, Elliot Erwitt, Ernst Haas, Erich Hartmann, Inge Morath.

Life - Magnum. Il fotogiornalismo che ha fatto la storia
4 Marzo - 11 Giugno 2017
Museo del Violino
Piazza Marconi
Cremona

Nel 2006, in una cantina di Innsbruck furono ritrovati gli scatti fotografici della prima mostra del gruppo Magnum "Gesicht der Zeit", presentata tra il giugno 1955 e il febbraio 1956 in cinque città austriache.

Durante la prima edizione del Brescia Photo Festival e fino al 3 settembre, "Magnum First", giunge negli spazi del Museo di Santa Giulia e per la prima volta in Italia, con le stampe vintage in bianco e nero dimenticate in quella cantina di Innsbruck dal 1956 al 2006, accompagnate da alcuni scritti degli autori.

In mostra le 83 fotografie in bianco e nero, montate su pannelli di varie dimensioni di: Robert Capa (Festival in the Basque country, 1952 - 3 stampe) Marc Riboud (Dalmatia, 1951 - 9 stampe) Werner Bischof (Photographic Diary, 1952-1954 -6 stampe), Henri Cartier-Bresson (Gandhi’s funeral, 1948 - 17 stampe), Ernst Haas (Land of the Pharaons, 1954 - 12 stampe), Erich Lessing (Austria, Viennese children, 1954 - 10 stampe), Jean Marquis (Hungary, 1954 - 10 stampe), Inge Morath (London, Mayfair, 1954 - 9 stampe), con 2 casse (vuote) originali del 1956.

Magnum First
7 marzo - 3 settembre 2017
Museo di Santa Giulia
Via dei Musei, 81/b
Brescia

"Magnum – La première fois" a cura di François Hébel, presentata una sola volta nel 2012 a Les Rencontres d'Arles, porta contemporaneamente nella stessa sede, stampe originali e proiezioni dei servizi che hanno reso celebri 20 fotografi Magnum. Robert Capa, Cornell Capa, Abbas, Bruce Gilden, Christopher Anderson, Alex Webb, Chien-Chi Chang, Eli Reed, Cristina Rodero Garcia, Harry Gruyaert, David Alan Harvey, Thomas Hoepker, Richard Kalvar, Paolo Pellegrin, Gueorgui Pinkhassov, Jacob Aue Sobol, Larry Towell, Susan Meiselas, Bruno Barbey, Peter Marlow.

Magnum – La première fois
7 marzo - 3 settembre 2017
Museo di Santa Giulia
Via dei Musei, 81/b
Brescia

Saranno gli spazi della Camera di Commercio di Brescia ad ospitare per la prima volta le proiezioni di Brescia Photos, i tre reportage dedicati alla città d'arte e cultura ed il suo territorio, realizzati nel 2003 dai reporter Magnum Harry Gruyaert, Alex Majoli e Chris Steele-Perkins.

Brescia Photos
Camera di Commercio
Via Luigi Einaudi, 23
Brescia

magnum-70-anni-torino-cremona-brescia.jpg

Foto | Studio ESSECI

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