Adox raddoppia gli spazi per produrre pellicole in Germania

La fotografia analogica sta vivendo un momento molto florido, è come se si fossero allineati gli astri perché negli ultimi mesi ci sono stati tanti annunci e novità interessanti, quasi come se si fossero messi tutti d’accordo. Prima c’è stato l’annuncio del ritorno della KODAK EKTACHROME, poi la presentazione della nuova pellicola Ferrania P30 ALPHA in bianconero e successivamente quella della Bergger Pancro400, a completare il quadretto c’è la LAB-BOX, una scatolina geniale per sviluppare le pellicole senza camera oscura. Anche Adox scommette sulla fotografia analogica e dopo aver rilevato i macchinari Agfa in Germania nel 2005 e averli trasferiti in un ex ospedale militare ha costruito una piccola fabbrica, piccola inteso come un ettaro di spazio quindi insomma abbastanza grande.

La novità di adesso è che Adox ha deciso gli raddoppiare i suoi spazi a Bad Saarow, vicino a Berlino, perché tra produzione di carta, pellicole e prodotti chimici non c’è quasi più spazio per muoversi. L’idea sarebbe quella di aumentare lo spazio per produzione, allo stoccaggio e uffici, spostare questi ultimi in modo da avere molto più spazio per la produzione di sostanze chimiche in polvere e allo stato liquido, diventare indipendenti in modo da non doversi più appoggiare a società esterne. Adox sogna anche di avviare la produzione delle pellicole Super8.

Nel blog di Adox è possibile seguire l’avanzamento dei lavori.

via | photorumors

  • shares
  • Mail