Ramya | Petra Stavast

Petra Stavast trasforma una ralazione di amicizia nell'interessante approccio artistico ed editoriale ad una biografia insolita

Ogni incontro offre alla storia della reciproca conoscenza, un caleidoscopio di frammenti di vita, memoria e identità, difficili e intriganti da raccogliere e raccontare, tali da spingere Petra Stavast a rendere un progetto di relazione, un approccio artistico capace di restituirne le mutevoli complessità e sfumature.

Trasferendosi ad Amsterdam per uno stage di 5 mesi e affittando una stanza nella casa di Ramya, nel 2001 la giovanissima fotografa olandese inizia la lunga relazione destinata a nutrire un legame profondo e un progetto editoriale tra i più interessanti e premiati degli ultimi anni (The 15 Best Dutch Photobooks 2014 De Volkskrant, Photo-eye's Best Books of 2014, Most Interesting Photobooks of 2014 by Emaho Magazine, Best of the Year Kassel Fotobookfestival).

Usando per dieci anni la fotografia come mezzo di comunicazione e scoperta del quotidiano di Ramya e, dopo la sua morte nel 2012, la nuova visione fornita dall'archivio di immagini scoperte svuotando la sua casa e da un vicino che l'aveva ritratta a sua insaputa, Petra Stavas racconta la complessa e affascinante esistenza della donna che ha lasciato un segno profondo sulla sua vita e sul suo approccio artistico.

Dalla prima all'ultima pagina del libro che porta il nome di Ramya, pubblicato nel 2014 da Fw:Books e Roma Publications, ricorrendo a fotografie, video, disegni e note autografe, Petra Stavas ci lascia entrare in sintonia con la donna che ha conosciuto il mondo, superato tabù, vissuto nella comune di Rajneeshpuram creata dai seguaci Osho nel deserto dell’Oregon, spinto la giovane fotografa a sperimentare nuovi approccio per il suo linguaggio visuale.

Stimoli e approcci già confluiti nelle pagine di Libero (Roma Pubblication, 2009), con la ricostruzione delle storie raccontate dalle immagini ritrovate in una casa abbandonata in Calabria, ma pronte a nutrirne di nuove.

Nel frattempo, Spazio Labo' a Bologna si prepara a presentare Ramya, per la prima volta in Italia nella sua versione completa, con una personale inaugura da Petra Stavas venerdì 7 aprile, preceduta (alle ore 18.30) da una visita guidata del progetto, libera e gratuita da prenotare online.

Mettendo a frutto la sua esperienza di artista, insegnante ed editrice di libri fotografici, Petra Stavast condurrà anche un workshop di due giorni (sabato 8 e domenica 9 aprile 2017), aperto a tutti e dedicato all’utilizzo del materiale di archivio, lavorando con ogni partecipante alla selezione di immagini per la creazione del proprio metodo di lavoro.

Ramya | Petra Stavast
7 aprile - 7 giugno 2017
Inaugurazione: 7 aprile 2017, ore 19.30 - ore 22.00
Spazio Labo' | Centro di fotografia
Strada Maggiore, 29 (cortile interno)
Bologna

Foto | Ramya © Petra Stavast

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