Premio Pulitzer 2017: vincitori, violenza e fotografia

Tra i vincitori del Premio Pulitzer 2017, la fotografia del cinico disprezzo per la vita umana nelle Filippine e dell'odissea di un bambino sopravvissuto ad una sparatoria a Chicago

Dal 1917 il premio Pulitzer, istituito dal magnate della stampa Joseph Pulitzer e gestito dalla Columbia University di New York che lo ha ereditato alla sua morte, assegna la più prestigiosa onorificenza nazionale (e una somma in denaro di 15mila dollari) a giornalismo, successi letterari e composizioni musicali.

Il modello di giornalismo trasparente creato da David Fahrenthold durante le campagne elettorali americane, mettendo contemporaneamente in dubbio le affermazioni di Donald Trump sulle sue donazioni alle organizzazioni benefiche, ha riconosciuto al Washington Post l'inchiesta vincente del Prem.io Pulitzer 2017

Tra le diverse categorie giornalistiche che premiano la fotografia nell'edizione 2017 immolata alla violenza, ci sono il premio Breaking News Photography assegnato a Daniel Berehulak e il Feature Photography assegnato a E. Jason Wambsgans, dalla giuria composta da Sherman Williams (Presidente - Assistant Managing Editor/Visual Journalism, Milwaukee Journal Sentinel), Andrea Bruce (fotografo, NOOR Images), David Hume Kennerly (fotografo, Eagles Roar, Inc.), Michele McDonald (Photo Editor, Portland Press Herald, Portland, ME), Deb Pastner (Director of Photography/Multimedia, Star Tribune, Minneapolis, MN),

La categoria Breaking News Photography ha assegnato il prestigioso premio a "They Are Slaughtering Us Like Animals" ("Ci stanno uccidendo come animali"), realizzato dal fotografo freelance di origine australiana Daniel Berehulak e già premiato con il World Press Photo (1° premio nella nella categoria General News, storie).

Il reportage pubblicato dal The New York Times, (premiato anche per il miglior reportage internazionale e per il miglior reportage giornalistico), documentando 57 vittime di omicidio nel corso di 35 giorni, "mostra il cinico disprezzo per la vita umana nelle Filippine", dove la violenta guerra alla droga intrapresa dal governo del presidente Rodrigo Duterte, è già costata la vita a circa 7mila persone.

Un post condiviso da The New York Times (@nytimes) in data: 10 Apr 2017 alle ore 12:22 PDT

La categoria Feature Photography ha assegnato il premio a E. Jason Wambsgans, fotografo del Chicago Tribune dal 2002, per il reportage di Tavon Tanner, il bambino di 10 anni ferito durante una sparatoria a Chicago dell'8 agosto 2016, mentre si trovava con la sorella gemella e con la madre sulla veranda della loro casa in West Polk Street.

Un proiettile gli ha lacerato pancreas, stomaco, milza, un rene e il polmone sinistro, per poi fermarsi appena sotto la spalla. Le immagini raccontano il delicato intervento chirurgico a cui è stato sottoposto per la rimozione del proiettile presso il Lurie Children's Hospital, seguito dal lungo percorso per ritornare a una vita normale, ma Tavonn è solo uno dei 24 bambini sotto i 12 anni, rimasti vittima dell'ondata di scontri a fuoco tra gang criminali, che hanno insanguinato la città. Il reportage documenta il culmine della violenza urbana che il fotografo documenta da molti anni nella città di Chicago.

Chicago Tribune photographer E. Jason Wambsgans @ejwamb has been awarded the Pulitzer Prize for feature photography. He was recognized for "a superb portrayal of a 10-year-old boy and his mother striving to put the boy's life back together after he survived a shooting in Chicago," the Pulitzer citation said Monday. Wambsgans has been a staff photographer at the Tribune since 2002. He has spent the past four years working intensively on Chicago gun violence, teaming with overnight reporters and working on projects focused on the intractable gun violence plaguing the city. Also, Chicago Tribune reporters were named finalists by the Pulitzer board in three other categories: public service, investigative reporting and commentary. #pulitzer @pulitzerprizes

Un post condiviso da Chicago Tribune (@chicagotribune) in data: 10 Apr 2017 alle ore 14:21 PDT

Premio Pulitzer 2017: Vincitori


    Premi giornalistici

    Pubblico Servizio: New York Daily News e ProPublica
    Breaking News: Staff dell'East Bay Times
    Giornalismo investigativo: Eric Eyre (Charleston Gazette-Mail)
    Giornalismo divulgativo: International Consortium of Investigative Journalists, McClatchy e Miami Herald per i 'Panama Papers'.
    Giornalismo Locale: Staff del Salt Lake Tribune
    Giornalismo Nazionale: David Fahrenthold del Washington Post
    Giornalismo Internazionale: Staff del New York Times
    Miglior articolo: C.J. Chivers del New York Times
    Commento: Peggy Noonan del Wall Street Journal
    Critica: Hilton Als del The New Yorker
    Editoriale: Art Cullen del The Storm Lake Times
    Editoriale in vignetta: Jim Morin del Miami Herald
    Breaking News Fotografia: Daniel Berehulak del New York Times
    Fotografia caratteristica: E. Jason Wambsgans del Chicago Tribune

    Altri Premi

    Narrativa: 'The Underground Railroad' di Colson Whitehead
    Teatro: 'Sweat' di Lynn Nottage
    Storia: 'Blood in the Water: The Attica Prison Uprising of 1971 and Its Legacy' di Heather Ann Thompson
    Biografia o autobiografia: 'The Return Fathers, Sons and the Land in Between' di Hisham Matar
    Poesia: 'Olio' di Tyehimba Jess
    Saggistica: 'Evicted: Poverty and Profit in the American City' di Matthew Desmond Musica: 'Angel's Bone' di Du Yun.

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