Immaginare la musica con la fotografia

La musica ispira ogni immaginazione ma per immaginare la musica si può approfittare delle fotografie di Luca D'Agostino e Luciano Rossetti

Chi si è imbarcato nel bastimento di "Marinai, profeti e balene" con la rappresentazione coreografica del musical teatrale, omerico, oceanico, mediterraneo e metafisico di Vinicio Capossela, lungo la rotta dei suggestivi palcoscenici italiani, con vascelli fantasma, polpi d'amore, squali bianchi, foche barbute, madonne delle conchiglie e filastrocche in sirenese, sa che il solo ascolto musicale dell'album, non ne restituisce al meglio la singolare e accattivante complessità.

Lo stesso vale per la partitura musicale innovativa, versatile e quasi sciamanica dei live di Lucio Dalla, le performance da indiscussa sacerdotessa del rock di Patti Smith, quelle in jazz di Stefano Bollani, del violino di Uto Ughi e di molti degli interpreti della scena musicale più ampia, che spazia dalla più classica alla sperimentale più colta, fotografati prima, durante e dopo le loro interpretazioni dal vivo, dall'obiettivo di interpreti della fotografia musicale come Luca d’Agostino e Luciano Rossetti.

Luca d’Agostino | Luciano Rossetti: Note biografiche

Note biografiche

Luca d’Agostino

Nato nel 1968, ha fatto della fotografia una professione già dal 1984; giornalista pubblicista dal 1989, ha collaborato con numerose agenzie fotogiornalistiche nazionali ed internazionali, appassionandosi ben presto agli spettacoli.

Ha realizzato numerose immagini nell’ambito di Udin&Jazz, Gorizia Jazz, Jazz&Wine of Peace, Trieste Jazz, Sacile Jazz, Terni in Jazz Fest, Musica sulle Bocche (St. Teresa Gallura), Sant’Anna Arresi Jazz, Euro Jazz Festival di Ivrea, e numerose altre rassegne.

In ambito teatrale ha seguito per diversi anni le produzioni del CSS Teatro Stabile di Innovazione del Friuli Venezia Giulia, diverse iniziative di Teatro Club ed Ente Regionale Teatrale di Udine, collabora con il Teatro Verdi e l’Associazione Thesis di Pordenone ed il Teatro Marcello Mascherini di Azzano Decimo.

Fotografo ufficiale del Mittelfest (Festival di Prosa, Musica, Danza, Poesia, Arti Visive, Marionette e Cinema dei Paesi del Centro Europa), dell’Alpe Adria Puppet Festival (Festival di Teatro d’Animazione e Figura), del Rototom Sunsplash (per il quale coordina da dieci anni il settore fotografia), ha collaborato con la Fazioli Concert Hall e Fiera della Musica.

Ha collaborato alla nascita di “JazzIt”; oggi pubblica su “Musica Jazz”, “XL”, “Corriere della Sera”, “Il Sole 24 Ore”, “L’Espresso” e numerose altre testate nazionali ed europee.

Sue le immagini di numerosi dischi per ECM, Cam Jazz, Enja, Universal, Splasc(h), Nota, Artesuono, ed. Il Manifesto, Auand ed altre etichette indipendenti.

Membro effettivo riconosciuto Tau Visual – Associazione Fotografi Professionisti di Milano, socio Nps (Nikon Professional Service), è socio fondatore di Phocus Agency (www.phocusagency.com), agenzia che si propone di offrire il proprio archivio e la propria esperienza a tutti gli operatori che lavorano nel campo dello spettacolo e della musica, promuovendo la fotografia attraverso esposizioni personali e collettive e workshop.

Luciano Rossetti

Classe ’59, inizia a fotografare alla fine degli anni ’70.

Tessera di pubblicista, collaboratore de “L’Eco di Bergamo” dal 2004, coordinatore fotografi per “JazzIt” dal 2000 al 2004, collabora con “Musica Jazz” dal 1999.

Nel 2004 con Luca d’Agostino ed altri fotografi fonda Phocus Agency, Agenzia di fotografi specializzati in fotografia di spettacolo.

Decine le copertine per riviste specializzate e inserti, decine di mostre personali e collettive in Italia e all’estero, centinaia di collaborazioni per dischi.

Fotografo ufficiale di Festival come Fano Jazz by the Sea, Bergamo Jazz Festival, deSidera Teatro, Teatro Erbamil, Ai Confini tra Sardegna e Jazz, Contaminazioni Contemporanee, Premio Europa Teatro.

Ha organizzato nel 2007, per conto dell’Associazione Punta Giara, il primo Meeting sulla Fotografia Jazz, con ospiti alcuni tra i più importanti fotografi di jazz al mondo.

Ha lavorato a stretto contatto con improvvisatori e compositori come Butch Morris e Garrison Fewell ed anche con realtà musicali come il Vision Festival di New York; esperienze che si sono concretizzate con la realizzazione di progetti multimediali.

Selezionato nel 2016 e 2017 dal JJA Awards (Jazz Journalist Association) per la miglior foto jazz dell’anno.

Da Paolo Conte, Bruno Canino, Michel Petrucciani e Antonello Salis, a Arvo Pärt, Sting, Markus Stockhausen e Yuja Wang.

Di sicuro tutti quelli protagonisti della 85 fotografie, in bianco e nero e a colori, scattate da questi due appassionati interpreti della fotografia di musica e spettacolo, scelte per "Immaginare la musica" nella sale museali della Galleria Nazionale dell’Umbria, ospitate sin dal 1878 ai piani superiori di Palazzo dei Priori di Perugia, mentre "Il Jazz va al museo" con nove concerti tenuti a mezzogiorno nella prestigiosa sala Podiani del Museo, da sabato 8 a domenica 16 luglio 2017.

Grazie all’accordo stipulato dalla Galleria Nazionale dell’Umbria con Umbria Jazz 2017 (dal 1° al 23 luglio) e il Trasimeno Music Festival (dal 24 giugno al 10 luglio), tutti gli appassionati di musica che si presenteranno alla Galleria con il biglietto di qualsiasi concerto dei due festival, potranno visitare la mostra "Immaginare la musica" a cura di Claudio Chianura, accompagnata dal Catalogo Silvana Editoriale, insieme alle collezioni del museo, pagando solo l'ingresso ridotto (€ 4,00).

Immaginare la musica.
Fotografie di Luca D'Agostino e Luciano Rossetti

30 giugno – 27 agosto 2017
Galleria Nazionale dell’Umbria
corso Pietro Vannucci, 19
Perugia

Foto | Immaginare la musica. Fotografie di Luca D'Agostino e Luciano Rossetti
Via | CLP Relazioni Pubbliche

  • shares
  • Mail