Pop Style Icons ... 30 anni di icone da Kate Moss a David Bowie negli scatti di Michel Haddi

Kate Moss, David Bowie, Cameron Diaz, Sean Connery e 30 anni di icone fotografate da Michel Haddi, sfilano al Barberino Designer Outlet con Pitti Immagine Uomo 92

L’edizione Pitti Immagine Uomo 92 sboccia con creazioni artistiche e icone digitali, pronte a celebrare l'effimero e la meraviglia di fashion e costume, tra show e sfilate, cocktail con dj set e matinée con guerrieri romantici, moda e fotografia, dai collage inediti degli scatti che David LaChapelle ha realizzato per Diesel esposti lungo le rive dell'Arno, a Pop Style Icons ... 30 anni di icone da Kate Moss a David Bowie negli scatti di Michel Haddi, ad arricchire le proposte glamour degli oltre 130 store del Barberino Designer Outlet.

La mostra, realizzata in collaborazione con la ONO arte contemporanea di Bologna, a partire dal prossimo 13 giugno, espone i ritratti dei personaggi celebri dal mondo dell'arte e dello spettacolo, dalla giovanissima Kate Moss a David Bowie, da Cameron Diaz a Sean Connery a Tim Burton e Tupac Shakur.

41 fotografie di diversi formati, selezionati dallo sterminato archivio di volti noti e destinati a divenirlo, colti dall'obiettivo del ben noto fotografo, insieme all'evoluzione di gusto e costume, fashion e fotografia, che hanno caratterizzato la sua carriera nel mondo della moda, dopo l'infatuazione scattata con una cover di Vogue realizzata da Helmut Newton.

Michel Haddi: note biografiche


L’inizio

1956 - Michel Haddi nasce a Parigi. E’ l’unico figlio di un soldato francese che non incontrerà mai e di Halima Haddi, un’algerina di origini turche, marocchine e berbere. Michel passa svariati anni in un orfanotrofio cattolico di Parigi, Sœurs de Saint Vincent de Paul, mentre Alima lavora in un elegante hotel parigino. Spesso gli ospiti dell’albergo abbandonavano delle riviste di moda che Alima portava a Michel. Le copie di Vogue lo stregano, così come la vita dei ricchi e famosi e la fotografia… la fotografia l’ha sempre affascinato.

Inizio della carriera

A 18 anni, Michel rimane folgorato da una foto di Helmut Newton che aveva visto su una copertina di Vogue. A quel tempo, aveva due lavori: il primo come cameriere in un famoso ristorante gay di Parigi che gli offre l’opportunità di conoscere tutte le star del momento che frequentano il locale per un drink, e il secondo lavoro, come guardiano notturno all’Hotel des Bains gli offre il tempo di pensare a quello che realmente vuole fare nella vita. Il suo sogno diventra presto quello di lasciare Parigi e diventare un fotografo.
1976 – Michel lascia Parigi per andare in Arabia Saudita, dove lavora per tre mesi come tecnico elettromeccanico e si industria con altri lavori per arrotondare.
1977- Un incontro casuale con il fotografo Ben Lee, del quale diventerà assistente, gli darà l’opportunità di trasferirsi a Londra.
1979 – Due anni dopo, il servizio di Michel realizzato alla modella del momento Gail Elliott appare sul Daily Mail.

Riconoscimenti professionali

1980 -  Michel apre il suo primo studio e incontra Victor Herbert, che diventa il suo mentore. Questo incontro si dimostra da subito fortunato e dopo poco pubblica la sua prima foto su GQ America. Durante quello stesso anno, il suo lavoro appare su Jardin des Modes, Dépêche Mode
1981 -  Servizio per Vogue. Commissionato da Alberto Nodolini, art director di Vogue Italia, è il primo di una serie di servizi per Vogue Italia e Vanity Fair Italia
1985 – Realizza dei servizi per British Vogue e incontra John Hlnd, direttore creativo col quale stringerà una lunga amicizia, e Lucinda Chambers, Beauty Editor.
Nello stesso anno incontra Franca Sozzani e il team delle riviste da lei dirette, Lei e Per Lui; L’unica direttiva della Sozzani? “Impressionami”. Con totale libertà artistica nelle sue mani Haddi produce ogni mese immagini per entrambe le riviste ricevendo molti riscontri positivi.
1986 – Michel vive e lavora tra Londra, Parigi e Milano e fotografa le più grandi star dei giorni nostri come Uma Thurman, Johnny Depp e Nicolas Cage.
1989 – Michel lascia l’Europa per New York e scatta per le migliori riviste dell’East Coast, come il leggendario Interview di Warhol. Una serie di scatti di Kate Moss furono usati da Bloomingdale’s nelle vetrine dei loro store sparsi per gli Stati Uniti e in TV.
1991 - A partire da quest’anno, Michel lavora a lungo in Inghilterra per numerose riviste come The Face, Arena, Vogue, GQ e Tatler, e successivamente si dedicherà alle campagne di moda per svariati brand di lusso come Lee Cooper, Replay, Givenchy, Guerlain, Armani …  
1992 – Si stabilisce a Los Angeles dove fotografa Cameron Diaz, Jennifer Lopez, Clint Eastwood, David Bowie e molti altri. Volendosi confrontare con altri campi creativi, dirige un film su Susan Bottomly, conosciuta come International Velvet, la musa della Factory, con Stach de Rola (il figlio di Balthus) e Barbara Steel (icona di Fellini). La forma del film era quella del falso documentario e di una falsa intervista, tra un giornalista (lo stesso Michel) e International Velvet. Il documentario racconta la storia della vita della Bottomly attraverso la sua testimonianza e quella delle persone che l’avevano conosciuta.
1996 – Michel ritorna a New York perché sente che la sua vita a Los Angeles è diventata “troppo sterile e povera di cultura”. Cercando nuovi orizzonti, comincia a viaggiare, andando fino all’equatore per Esquire, in Marocco per Premiere e Marie Claire e Yemen per Cosmopolitan. A quel tempo, nello Yemen era in corso la guerra civile e non era un posto sicuro per gli stranieri. Ma il cognome di Michel, Haddi, era anche il cognome di una delle più importanti tribù del paese, gli Haddi: per questo motivo, Michel e il suo team furono non solo in salvo, ma anche trattati con grande ospitalità.
1998 – A Michel viene commissionato da Premiere di seguire il Festival del Cinema di Cannes. Durante 15 giorni fotografa oltre 135 personalità, diventando parte del mondo che l’aveva affascinato fin da bambino e che aveva visto nelle riviste patinate che sua madre gli portava. Nel 2002 si trasferisce di nuovo a Parigi, ma vi torna come un uomo diverso.
2004 – Fotografa Adriana Karembeu a Cabo San Luca, Messico, per Stern Magazine e Emporio Armani lo chiama per la sua campagna realizzata nella villa di Mies Van Der Rohe a Barcellona. Realizza anche un servizio per la nazionale di calcio francese, all’epoca campione del mondo, per un editoriale su L’Uomo Vogue.   
2007 – Michel compra una casa a Marrakesh per cambiare aria e trovare nuove idee. Sviluppa una linea di profumi, anelli e tessuti. 

Pubblicazioni

2004 - Michel pubblica la sua prima opera Acid in Wonderland  e fonda la sua casa editrice One Eyed Jacks Ltd. Nel 2005 pubblica il libro I love America, don’t you?, distribuito in tutto il mondo.
2006 - Michel Haddi Studio Ltd apre a Londra e pubblica tutti i titoli da lui prodotti e dà finalmente vita, nel gennaio 2013, alla MHS publishing.
Produce e pubblica i seguenti bookazines : Surf and Turf, Paris Dream On Baby, Berlin, Made in the USA, Brazil,  e 1001 Nights, che illustra la sua esperienza e i suoi incontri durante i suoi viaggi.
Dopo arriva God Save the Queen (tributo alla nuova punk wave con Coco Sumner, la figlia di Sting come guest star) Happy Birthday, Glamour Puss (per celebrare il trentennale di Jean Paul Gaultier nella moda all’Olympia Theater), My Love (una poesia d’amore basato sui sonetti di William Shakespeare), Blue a Whipping Delight (ben prima del successo de 50 Shades of Grey, libero adattamento di Histoire d’O di Pauline Reage  e Venus in Furs di Sacher-Masoch), Pop Sex (un’opera basata sulla Pop Art e un viaggio attraverso l’erotismo), Sly 'n’Chic (un nuovo magazine di cinema e moda con in copertina Janet Jackson).

Vita privata

Michel è stato sposato con Debra Berkin con la quale ha avuto due figli, Sean e Tyrone. Le arti marziali sono sempre state una passione per Michel – ha cominciato ad imparare Karate Shito Riyou a 18 anni con il grande maestro Satoru Nino che nel 2000 divenne il direttore mondiale della ESMOD School of Design.

Michel pratica arti marziali da più di trent’anni ed è stato al Muy Thai training camps, in Thailandia, ma dopo un incidente ha deciso di dedicarsi allo studio delle tecniche di meditazione con Sai Baba e Guru Mai.
L’educazione che ha ricevuto da questi due mentori è stata fortemente influenzata dal Taoismo, Buddhismo e Induismo. Negli ultimi anni, Michel è diventato seguace dell’Arnis, arte di combattimento filippina.

"La fotografia è l’esatta replica delle arti marziali: bisogna sempre creare, imparare a scoprire la bellezza dell’universo e specialmente entrare in sintonia con l’istinto che permette di realizzare una buona figura".

Pop Style Icons ...
30 anni di icone da Kate Moss a David Bowie negli scatti di Michel Haddi

13 giugno – 30 luglio 2017 prorogata al 27 agosto 2017
Barberino Designer Outlet
Via Meucci snc, 
50031 Barberino di Mugello (FI)

Foto | Pop Style Icons ... 30 anni di icone da Kate Moss a David Bowie negli scatti di Michel Haddi.

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