Mostre fotografiche per il 4° weekend di luglio

Aspettando il penultimo fine settimana di luglio 2017 con la nostra selezione di mostre fotografiche in viaggio per tutta Italia e tanto mare

La selezione di mostre fotografiche fresche di inaugurazione per questo weekend, gira l'Italia di oggi con Giulio Rimondi, affidandosi al canto del mare di Guido Alimento, e tutto il sale, sudore e sangue pescato da Francesco Zizola nella Sardegna di sempre, raggiungendo l'anima più sacra, spirituale e femminile di Bali con Bruna Rotunno, mentre sono tanti gli obiettivi a ritrarre quella di Anna Magnani e arrivare in mostra con il Diaframmi Chiusi Photography Festival.

Guido Alimento: Il canto del mare


Lo spazio MADE4ART di Milano è lieto di presentare Il canto del mare, personale dell’artista fotografo di origine marchigiana Guido Alimento (Macerata, 1950) a cura di Elena Amodeo e Vittorio Schieroni. In esposizione una selezione di opere che hanno per tema il mare, fissato, descritto e interpretato dall’obiettivo dell’artista in tutta la sua straordinaria poesia.
Accanto alla serie Mare tra realismo e astrazione, dove la vastità e la potenza dell’elemento naturale ritratto in una visione panoramica è in grado di suscitare stupore e meraviglia nell’osservatore, Guido Alimento concentra l’attenzione anche su dettagli all’apparenza minimi e tendenti all’astrazione, come i legni corrosi dalla salsedine delle cabine da spiaggia e le coloratissime reti dei pescatori, particolari capaci di rivelare il mare senza mostrarlo direttamente, alludendo all’essere umano che conduce la propria vita in riva o sulle onde. Il mare di Alimento è un luogo al contempo fisico e dello spirito, con una propria musica che sa toccare nel profondo la nostra interiorità. Un canto che, parafrasando il poeta e artista libanese Khalil Gibran, non termina sulla riva, ma nel cuore di chi ascolta.
La personale di Guido Alimento prevede uno speciale incontro con l’artista fotografo, che si terrà presso la sede di MADE4ART in data martedì 18 luglio alle ore 18.30. Nello stesso periodo nella prestigiosa location del Lido Palace Hotel di Santa Margherita Ligure, MADE4ART esporrà un progetto artistico di Alimento che rimarrà aperto al pubblico negli spazi dell’hotel per tutta la durata della stagione estiva.

18 - 25 luglio 2017
Inaugurazione: martedì 18 luglio 2017, ore 18.30
MADE4ART
Via Voghera, 14
Milano

Francesco Zizola. SALE SUDORE SANGUE.

Cinque anni nelle acque di Portoscuso e Porto Paglia, nel sud Sardegna, fissati nelle immagini di Francesco Zizola per raccontare l’antico metodo di pesca del tonno rosso sviluppato nelle tonnare.

Dal 18 luglio al 17 settembre la Sala delle Volte dell’EXMA di Cagliari ospita Sale Sudore Sangue, progetto originale di Francesco Zizola per Consorzio Camù e 10b Photography. In mostra le fotografie, scattate negli ultimi cinque anni da Zizola tra Portoscuso e Porto Paglia, che raccontano l’antico metodo di pesca del tonno rosso sviluppato nelle tonnare e la cui origine risale alle incursioni arabe.

Le immagini di Francesco Zizola sono state pubblicate in tutto il mondo dalle più importanti testate italiane e internazionali. Per il suo lavoro ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui dieci World Press Photo e sei Pictures of the Year International.

La mostra è patrocinata dal Comune di Cagliari con il contributo di Fondazione di Sardegna e realizzata in collaborazione con 10b Photography, Tonnare Sulcitane e Althunnus, la partnership di Sardex.net e CTM SpA. Media partner RADIO X Cagliari Social Radio. Sponsor tecnico Cantina Giba.

Foto ©Francesco Zizola/NOOR.
Grafica della mostra a cura di Daniele Pani.

18 luglio - 17 settembre 2017
Inaugurazione: martedì 18 luglio 2017, ore 19.30
ExMa Cagliari
Via S. Lucifero, 71

SALE SUDORE SANGUE Photo ©francesco_zizola/NOOR Opening: 18/07 - EXMA h 19:30 www.exmacagliari.com #photo #sea #hybrisacquasardinia

Un post condiviso da exmacagliari (@exmacagliari) in data: 17 Lug 2017 alle ore 05:42 PDT

Giulio Rimondi. Italiana

Il Leica Store Roma Piazza di Spagna è fiero di invitarvi all’opening della mostra “Italiana” di Giulio Rimondi, durante la serata potrete vedere una selezioni di 10 immagini di questo magnifico progetto e potrete assistere al Talk con l’autore.
L’evento è gratuito ma bisogna registrarsi a questo link.
Italiana è un viaggio di esplorazione sentimentale, un Grand Tour contemporaneo del Bel Paese, che ho percorso lentamente, con pochi mezzi e molta empatia.
Le immagini del libro forse non restituiscono il senso pieno di appartenenza ad un luogo, forse non rendono giustizia della complessità di questo paese, ma mi commuovono.
C’è qualcosa di profondo che mi lega ai personaggi che ho ritratto; mi sento uno di loro.
In questo libro non c’è nessuno più importante; i suoi protagonisti sono tutti personaggi piccoli sì ma veri. Si muovono in un’Italia profonda, di provincia, fuori stagione.
Penso che la buona fotogra a nasca dall’esperienza del mondo, dall’”usage du monde” per dirlo con le parole di Nicolas Bouvier.
Italiana è la mia esperienza qui, nel mio paese, nel mio tempo.
Mi sono esposto ai luoghi e alle persone. Ho camminato, guardato, ascoltato. Insomma… ci sono stato. E le fotogra e sono arrivate. Le ho aspettate, cercate e rubate. Le ho volute! Alla ne, le ho prese così com’erano e le ho messe insieme. Immagini di solitudine, d’amore, di gioventù e desolazione. A volte immagini di niente: una strada di periferia, un pescatore o una prostituta in attesa, un bacio tra innamorati. Sono immagini di vita alla quale ho assistito. E’ questo che in esse mi commuove.
Italiana è un libro classico e non vuole stupire. E’ classico perché è discreto.
Nei tempi veloci che viviamo, proporre un’opera discreta, commossa, è un atto di rivolta. Questo, il mio contributo.
Giulio Rimondi
Quelle di Italiana sono immagini intrise di una strana temporalità, impossibili da localizzare sul calendario. Eppure, questa è chiaramente l’Italia di oggi; e mentre non v’è nostalgia, v’è invece una enorme tenerezza.
Christian Caujolle

20 luglio - 19 agosto 2017
Inaugurazione: giovedì 20 luglio 2017, ore 19.30
Leica Store Piazza di Spagna
Via dei Due Macelli, 57
Roma

Women in Bali
21 luglio – 10 settembre 2017
Inaugurazione: venerdì 21 luglio 2017, ore 18.00
MAO Museo d’Arte Orientale
Palazzo Mazzonis
Via San Domenico, 11
Torino

Diaframmi Chiusi No Stop 'Summer Edition'

La Fondazione Orizzonti d’Arte presenta un’altra importante iniziativa per la città di Chiusi (SI): insieme all’Associazione Flashati Cinefotoclube grazie alla collaborazione con il MIBACT Polo Museale della Toscana, il Museo Nazionale Etrusco di Chiusi e l’Opera Laicale della Cattedrale di Chiusi, sabato 22 luglio prende il via Diaframmi Chiusi No Stop “Summer Edition”, un circuito di mostre ed eventi fotografici nei più importanti musei del centro storico della cittadina in provincia di Siena. La manifestazione, che accoglie tutte le iniziative legate alla fotografia che hanno luogo al di fuori del festival biennale Diaframmi Chiusi, ha lo scopo di diffondere l’arte fotografica durante tutto l’anno a Chiusi, attraverso esposizioni e incontri con gli autori. Nel circuito Diaframmi Chiusi No Stop, infatti, è raccolto tutto il materiale fotografico prodotto all’interno delle diverse edizioni del Festival, comprese le opere finaliste del contest Diaframmi Awards del 2016.

Nel corso di tutta la seconda metà del 2017, il circuito animerà diversi luoghi di Chiusi in due distinti periodi dell’anno; la prima fase, dal 22 luglio al 1° ottobre, è la “Summer edition”: nel programma, tre mostre fotografiche di grandi talenti all’interno dei principali musei cittadini, prodotte da Fondazione Orizzonti d'Arte e dall’Associazione Flashati Cinefotoclub, insieme alle istituzioni culturali coinvolte dal progetto, oltre a diversi incontri con gli autori.
Il momento inaugurale della Manifestazione si tiene sabato 22 luglio, alle ore 18.00, presso i giardini antistanti l’ingresso della Torre del Duomo; in questa location d’eccezione vengono presentate e inaugurate ufficialmente le tre mostre fotografiche del circuito estivo.

La prima esposizione del circuito è “Creature” di Enzo Ragazzini (da sabato 22 luglio a domenica 1° ottobre, nella suggestiva cornice del Museo Nazionale Etrusco di Chiusi, in Via Porsenna 93).
Un luogo perfetto per ospitare una serie fotografica che nasce dall’osservazione della materia in tutte le sue forme e nella sua re-interpretazione, grazie alla fotografia e alla sua trasformazione, in chiave spesso grottesca, a volte mostruosa, a volte umana. Un progetto che trae ispirazione, cita e rimanda a fonti classiche o più recenti (dal De Statua di Leon Battista Alberti a L'occhio e l'idea di Ruggero Pierantoni, dalla Commedia di Dante alle macchie di Hermann Rorschach…) e che mescola visioni, interpretazioni soggettive, natura e fotografia.
L’autore, Enzo Ragazzini, classe 1934, è un grande nome della fotografia e dell’arte italiana. Dalla fine degli anni Cinquanta inizia un’intensa attività fotografica, fatta di ricerca e sperimentazione. Dopo la prima mostra a Londra, presso l'Institute of Contemporary Arts (1969), lavora a diversi progetti per molte testate, per edizioni di successo e per diverse aziende ("Time Out", le copertine per i Penguin Books, la raccolta originale illustrata di canzoni dei Beatles, le monografie per il Touring Club Italiano, il libro sul museo Ettore Guatelli per Sasib - Gruppo Olivetti, i reportage di viaggio per Italtel…). Nel 1972 partecipa alla Biennale di Venezia nella sezione grafica del padiglione inglese. Collabora attualmente con la UCLA (University of California, Los Angeles) ad alcune pubblicazioni di ricerca socio-antropologica.

La seconda mostra in programma è “Nutrire il Cambiamento” di Simone Tramonte e Fabiano Meli (TAO PHOTO) (da sabato 22 luglio a domenica 1° ottobre, presso il Museo Civico “La Città Sotterranea” di Chiusi, in Via II Ciminia 7).
Un progetto di beneficenza promosso da Tramonte in collaborazione con l’Associazione "Nasara - per il Burkina" e con il medico di Chiusi Massimo Rinaldi. Il Burkina Faso è il quinto paese più povero al mondo. Djicofè, una volta un villaggio, è stato inghiottito dalla città ed è diventato parte di un’enorme periferia. Qui si è concentrata da alcuni anni l'attenzione di “Nasara Onlus”, un’associazione di volontariato che realizza iniziative di promozione sociale attraverso il sostegno alla scolarizzazione, la realizzazione di programmi sanitari e di accoglienza, l’apertura di un Centro di Riabilitazione ed Educazione Nutrizionale che si pone l'obbiettivo di ottimizzare gli sforzi nel contrasto alla malnutrizione. “Nutrire il cambiamento” è una mostra di beneficenza che ha l’obiettivo di raccogliere fondi destinati ai progetti di “Nasara Onlus” a Djicofè. L’autore del reportage, Simone Tramonte, è un fotoreporter impegnato nella fotografia documentaristica dal 2007 e attratto dalla possibilità di dare testimonianza, attraverso l’immagine, di problemi contemporanei e cambiamenti culturali. Ha esposto a Roma, al festival Fotoleggendo, nel 2012, e ad Art Basel a Basilea, nel 2011. Ha ricevuto molti riconoscimenti a livello nazionale ed internazionale; i suoi lavori sono stati pubblicati su diverse testate di rilievo, come Internazionale, National Geographic, Geo, The Indipendent, The Guardian, The Telegraph e molti altri. Con lui firma il lavoro Fabiano Meli, romano, classe 1980, fotografo con una particolare predilezione per il reportage sociale. Dal 2015 lavora a diversi progetti a lungo termine su strutture per persone disabili. Le sue immagini sono state esposte al Macro Testaccio di Roma e alcune pubblicate su testate come Libération e Ansa.

La terza mostra in programma per la “Summer edition” di Diaframmi Chiusi No Stop è “Contrasti” dell’Associazione Flashati Cinefotoclub (da sabato 22 luglio a domenica 1° ottobre, presso il Museo della Cattedrale di Chiusi, in Piazza del Duomo).
Sottolineare le differenze, puntare l'attenzione sul tema dell'opposto, trovare l'equilibrio tramite la
divergenza: questi sono gli obiettivi di Contrasti, un corpus fotografico che conta dodici coppie di immagini messe in relazione tra loro in nome della dissonanza, tematica ed autoriale. Un esempio di come, dal contrasto, possa nascere un motivo per stare insieme. Tutte le immagini sono state realizzate dagli associati di Flashati Cinefotoclub, realtà senza scopo di lucro nata a Chiusi, nel 2009, che ha l’obiettivo di divulgare e sostenere la cultura fotografica.

“Siamo molto orgogliosi del programma di Diaframmi Chiusi No Stop e delle mostre fotografiche che ne fanno parte - ha dichiarato Juri Bettollini, Sindaco della Città di Chiusi e neo presidente della Fondazione Orizzonti d’Arte - “Questa Summer edition è l’incipit di un progetto di diffusione della cultura fotografica nel quale crediamo molto e che proseguirà fino alla fine dell’anno. La “Autumn edition”, infatti, prenderà il via sabato 7 ottobre 2017 con la cerimonia di premiazione dei vincitori di Diaframmi Awards International Photo Contest, il concorso fotografico nato nell’ambito del Festival biennale di Chiusi nel 2016. Oltre al weekend fotografico del 7 e 8 ottobre, che prevede incontri con la prestigiosa giuria del contest, letture portfolio, la premiazione dei vincitori del concorso e un workshop a cura di Tao Group con Marco Salvadori e Simone Tramonte, il fulcro dell’edizione autunnale sarà la grande mostra con tutte le opere finaliste e le menzioni d’onore del contest, che si terrà nel centro storico di Chiusi dal 7 ottobre al 31 dicembre 2017 .

DIAFRAMMI CHIUSI NO STOP - “SUMMER EDITION”
Dal 22 luglio al 1° ottobre 2017 nel Centro Storico di Chiusi (SI)

INFORMAZIONI, BLIGLIETTERIE, ORARI E CONTATTI, MOSTRA PER MOSTRA
Enzo Ragazzini - Creature, presso MUSEO NAZIONALE ETRUSCO Via Porsenna, 93 - Chiusi centro storico (Tel. +39 0578 20177)
Biglietti: intero - euro 6,00 / ridotto - euro 3,00 (18-25 anni) / gratuito - Cittadini UE fino ai 18 anni
Il biglietto comprende: visita alla mostra fotografica, visita al Museo e visita alle Tombe del Leone e della Pellegrina
*Per visitare le Tombe della Scimmia e del Colle è previsto un ulteriore biglietto (intero - euro 3,00 / gratuito - Cittadini UE fino ai 18 anni ). Prima domenica del mese: ingresso gratuito
Orari: aperto tutti i giorni 9-20 (per la visita delle Tombe, rivolgersi al personale del Museo)
Simone Tramonte e Fabiano Meli - Nutrire il Cambiamento, presso MUSEO CIVICO “LA CITTÀ SOTTERRANEA” Via II Ciminia, 2 - Chiusi centro storico (Tel. +39 0578 20915 e + 39 334 6266852)
Biglietti: ingresso a offerta libera. Il ricavato sarà devoluto a favore del progetto per il Burkina di Nasara per il Burkina Onlus (www.nasaraonlus.org).
Orari: da martedì a domenica 10-13.00 e 15- 18
Flashati Cinefotoclub - Contrasti, presso MUSEO DELLA CATTEDRALE Piazza Carlo Baldini, 7 (già Piazza del Duomo) - Chiusi centro storico (Tel. +39 0578 226975)
Biglietti: intero - euro 5,00 / gruppi (minimo 15 persone) e ridotto (visitatori dai 6 ai 14 anni) - euro 4,00 / gratuito - visitatori fino a 6 anni
Il biglietto comprende: visita alla mostra fotografica, visita al Museo della Cattedrale e al Labirinto di Porsenna
Orari: da martedì a venerdì 10-12.10 e 14.30-16.30 / Sabato, domenica, lunedì e festivi 10- 12.10 e 15.00-16.30

22 luglio - 1 ottobre 2017
Sedi varie
Siena
diaframmi-chiusi-creature-enzo-ragazzini-museo-nazionale-etrusco.jpgPh: Creature, Enzo Ragazzini - Museo Nazionale Etrusco

"Nun c’è niente de più bello de na persona in rinascita. Quanno s’ariarza dopo na caduta, dopo na tempesta e ritorna più forte e bella de prima. Con qualche cicatrice in più ner core sotto la pelle, ma co la voglia de stravorge er monno, anche solo con un sorriso."

Anna Magnani

Anna Magnani, la vita e il cinema


Prenderà il via il 22 luglio la mostra “Anna Magnani, la vita e il cinema”, un evento che rientra nel circuito de “Il Vittoriano tra musica, letteratura, cinema e architettura”. L’estemporanea, aperta fino al 22 ottobre, un omaggio ad una delle figure centrali del cinema italiano, si snoda attraverso un percorso culturale ricco di oggetti, fotografie, materiali audiovisivi inediti che ripercorre la biografia dell’attrice, a partire dai suoi esordi nel teatro, fino ad arrivare ai grandi successi di Cinecittà e Hollywood. Curata da Mario Sesti, regista, giornalista e critico cinematografico, è realizzata con la collaborazione del Centro Sperimentale di Cinematografia-Cineteca Nazionale e dell’Istituto Luce Cinecittà, che hanno messo a disposizione i loro archivi fotografici.

Foto e pellicole
Il percorso espositivo ripercorre, da una parte, la filmografia dell’attrice con la ristampa digitale di foto tratte da pellicola o da set, dall’altra, rivela la sua presenza nella vita sociale e culturale dell’epoca, grazie a un vasto materiale fotografico di cronaca, in parte inedite. “È un viaggio all’interno dell’ immaginario e della memoria di un’icona – afferma Sesti – il cui corpo e la cui rappresentazione irradiano ancora oggi un senso inconfondibile di questa personalità così nota e popolare. La mostra scopre anche uno scorcio forse inedito, su una Magnani privata, domestica, libera tra le pareti e gli angoli della propria casa”. Il Vittoriano, che dedica i suoi spazi alle più significative personalità dell’Italia contemporanea, ha scelto la Magnani come volto simbolico del racconto del vissuto quotidiano, e spesso drammatico, della liberazione dal fascismo e della lotta per la modernità insieme all’appartenenza quasi metastorica ad una avventura remota ed antichissima il cui inizio si perde nella notte dei tempi: non a caso Fellini, in Roma, fece della Magnani, nella sua ultima, memorabile apparizione sul grande schermo, l’incarnazione stessa della città.

“Questa mostra – aggiunge il curatore – che disegna la densità di una biografia e del suo riflesso nel Cinema (e viceversa) intende innanzitutto raccontare, anche a chi per età non abbia visto i suoi film, come la Magnani abbia saputo costruire e offrire lo spessore di una soggettività femminile capace di connettere un abisso antico e recente di dolore con il sogno inesauribile di felicità e cambiamento”. Come già in passato per Lucio Dalla, la mostra e le proiezioni, sottolineano infatti il desiderio, anche di ordine istituzionale, di inserire anche Anna Magnani nel novero dei nuovi “Illustri del Paese”.

Film e documentari
Inoltre, l’estemporanea include anche la proiezione di un documentario prodotta da Rai Teche e una compilation delle scene migliori dei suoi film, filmati accompagnati da alcune edizioni originali dei cinegiornali dell’Istituto Luce, appositamente realizzata. Infine, sarà possibile vedere tre pellicole: “Bellissima” di Luchino Visconti (lunedì 24 luglio, alle ore 21:00); “Mamma Roma” di Pier Paolo Pasolini (lunedì 31 luglio, ore 21:00); “L’amore” di Roberto Rossellini (lunedì 7 agosto, ore 21:00). Tutti e tre saranno proiettati sulla magnifica “Terrazza Italia” del complesso del Vittoriano.
di Carmela Ottaviano

22 luglio – 22 ottobre 2017
Inaugurazione: 22 luglio 2017
Il Vittoriano tra musica, letteratura, cinema e architettura
Complesso del Vittoriano
Via di San Pietro in Carcere
Roma

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