Sequenza Sismica: Italia 2012 – 2016

Le conseguenze degli eventi sismici abbattuti sull'Italia Centrale negli ultimi anni, nell'esito della nuova missione fotografica di Fondazione Fotografia

Non servono studi e statistiche per sapere che l’Italia è uno dei Paesi a maggiore rischio sismico del Mediterraneo, meno pericoloso, ma sicuramente più vulnerabile di paesi come la California ed il Giappone, se si considera la fragilità del suo patrimonio edilizio.

A causa della sua posizione geografica incastonata tra la zolla africana e quella eurasiatica e le frequenti spinte compressive che queste esercitano, negli ultimi 2500 anni la penisola italica è stata interessata da un numero impressionante di terremoti ed eventi sismici di elevata intensita (dal IV all’VIII grado della scala Mercalli), causa di ingenti danni per il territorio sempre più antropizzato e la popolazione che lo abita.

L'impatto sul territorio e la popolazione dell'attività sismica che negli ultimi anni ha interessato prevalentemente le regioni dell'Italia centrale, ha spinto anche Fondazione Fotografia ad affidare la sua nuova missione fotografica alla sensibilità individuale e la prospettiva personale di sette fotografi internazionali, come già fatto con "Lying in Between. Hellas 2012" per l’emergenza umanitaria dei profughi in Grecia.

Dallo scorso 3 ottobre, insieme a Galleria Civica di Modena e Museo della Figurina, Fondazione Fotografia Modena fa parte della Fondazione Modena Arti Visive, diretta da Diana Baldon e dedicata alla presentazione e alla promozione dell'arte e delle culture visive contemporanee.

In attesa dei primi frutti di questa nuova risorsa culturale, la missione ‘Sequenza Sismica’, condotta in Emilia e nelle regioni del Centro Italia, tra aprile e maggio 2017, ha approfittato del contributo di fotografi come la polacca Alicja Dobrucka, l'islandese Hallgerður Hallgrímsdóttir, lo svizzero di stanza a Londra Olivier Richon, le italiane Eleonora Quadri e Valentina Sommariva, con i giapponesi Naoki Ishikawa e Tomoko Kikuchi, mentre il Giornale della Protezione Civile ne condivideva i progressi e le difficoltà in tempo reale, in qualità di partner del progetto.

Ora la mostra "Sequenza Sismica. Italia 2012 – 2016", a cura di Filippo Maggia, ospitata negli spazi dell'ex Manifattura Tabacchi di Modena (MaTa), dal 21 ottobre 2017 al 4 febbraio 2018, ne condivide peculiarità e fragilità comuni a tutta l'umanità, attraverso oltre settanta fotografie che spaziano tra le rovine silenti di Hallgerður Hallgrímsdóttir e i collage chiassosi di Tomoko Kikuchi, dai bianchi e neri aguzzi di Olivier Richon ai colori dei paesaggi laconici di Eleonora Quadri.

Negli stessi luoghi visitati dai fotografi in più momenti, Daniele Ferrero e Roberto Rabitti, hanno collaborato alla realizzazione di un video documentario ideata e prodotta da Filippo Maggia per Fondazione Fotografia Modena, arricchito dalle dinamiche che caratterizzano la psicologia del trauma, grazie al contributo di alcuni professori dell'Università di Pisa.

Il percorso espositivo delle fotografie affiancate dall'opera video, sarà ulteriormente arricchito da una selezione di scatti storici che tornano ai primi terremoti fotografati in Italia, dall'albumina del 1857 di Alphonse Bernoud che documenta l'esito del terremoto della Basilicata con epicentro Montemurro e magnitudo di 7.1 (XI grado Mercalli), alla riproduzione dalla serie di stereoscopie di Luca Comerio dedicate al disastroso evento che distrusse Messina e Reggio Calabria nel 1908, passando per le foto di Robert MacPherson sul terremoto di Norcia del 22 agosto 1859, o quelle dell'anonimo reporter sul terremoto che travolse l'isola di Ischia il 28 luglio 1883, con epicentro in quella Casamicciola, divenuta sinonimo di caos e distruzione per la cultura popolare parnopea e la celebre opera di Eduardo De Filippo ('Natale in casa Cupiello'), tristemente confermata dall'evento sismico dello scorso agosto.

Sequenza Sismica
Italia 2012 – 2016

21 ottobre 2017 – 4 febbraio 2018
Inaugurazione: sabato 21 ottobre 2017, ore 18.00
MATA – Ex Manifattura Tabacchi
Via Manifattura Tabacchi, 83
Modena

Foto | Sequenza Sismica. Italia 2012 – 2016
Via | Fondazione Fotografia Modena

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