Ramificazioni: l'arte riflette sulla difesa degli ecosistemi

Contro i cambiamenti climatici, le ramificazioni dell'arte fotografica di Pina Inferrera e pittorica di Marco Bettio, abbracciano la riforestazione con Gilda Contemporary Art

Mentre la comunità scientifica fa il punto sui cambiamenti climatici e la politica ambientale cerca di fissare parametri e provvedimenti per ridurre la concentrazione di gas climalteranti (non solo CO2), responsabili dell’aumento dell’effetto serra naturale, del relativo riscaldamento del clima terrestre e degli squilibri che questo crea a tutto, alla Gilda Contemporary Art di Milano le Ramificazioni dell'arte abbracciano quelle della natura con un intervento diretto al problema.

Aderendo ad uno dei piani di riforestazione curati da Phoresta Onlus, lo spirito green che anima la galleria milanese, oltre a mitigare le proprie emissioni di Co2, causate dal consumo di energia elettrica e riscaldamento del proprio spazio espositivo, mediante il meccanismo della compensazione, è impegnato anche a finanziare la creazione di un bosco nei 17 ettari di terreno a 15 minuti dal centro di Bologna, per migliorare la biodiversità dell’area, produrre ossigeno e assorbire Co2.

La serata dedicata alla presentazione di mission e progetti di Phoresta Onlus, compreso quello adottato dalla galleria, ha inaugurato anche le riflessioni artistiche sul rispetto degli ecosistemi che animano le RAMIFICAZIONI pittoriche di Marco Bettio e quelle spinte alla deriva più spirituale della fotografia da Pina Inferrera.

Per l'occasione espositiva il piano terra della galleria ospita una micro monografica della ricerca di Pina Inferrera, con opere fotografiche, light box e un suggestivo altare alla Natura, mentre il piano superiore si concede i ritratti di alberi di Marco Bettio che parlano di natura, esistenza e pittura.

"Mi attirava l’intrigo caotico dei rami, nell’albero. Questo casino infinito e più grande di me, di noi, del vivere, insomma. E questo disegnare (il dipingerlo non ha più di una quindicina di anni) mi ha sempre accompagnato, a volte come bisogno di sognare, o, molto più spesso, di essere consolato. Oggi dipingere un albero rappresenta anche il mio bisogno di restare accanto alla pittura in silenzio.."

Marco Bettio, appunti, agosto 2017

Un'indagine poetica sull'uomo e il suo habitat, capace di avventurarsi in una sorta di bosco incantato che protende i rami dell'arte alla rinascita della natura, insieme ai germogli di una coscienza ecologica capace di preservare l'ecosistema insieme al futuro.


Ramificazioni
Pina Inferrera e Marco Bettio

27 ottobre - 17 novembre 2017
Gilda Contemporary Art
via San Maurilio, 14
Milano

Foto | Pina Inferrera e Marco Bettio RAMIFICAZIONI
Via | CLP Relazioni Pubbliche

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