ABITARE. Sette sguardi sul paesaggio fisico e sociale dell’Italia di oggi

ABITARE. Sette sguardi sul paesaggio fisico e sociale dell’Italia di oggi attraverso un progetto di committenza pubblica

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Gli obiettivi puntati sulle dinamiche dell'abitare contemporaneo, urbano, domestico, pubblico, privato, collettivo e individuale, sempre più in equilibrio tra il reale e il digitale, sono chiamati a partecipare al nuovo progetto di committenza pubblica ABITARE.

Il progetto promosso dalla Direzione Generale Architettura Arti Contemporanee e Periferie urbane, in sintonia con MiBACT, grazie alla collaborazione con La Triennale di Milano ed il Museo di Fotografia Contemporanea, con la partecipazione di Geico, nasce per affidare a 7 giovani fotografi la realizzazione di opere inedite sul tema dell'abitare, sperimentando una modalità di dialogo con il pubblico, parte integrante della committenza.

Il dialogo che i fotografi impegnati nel progetto, insieme ai membri della commissione scientifica (da Giovanna Calvenzi a Francesco Jodice), promuoveranno nel corso di diversi momenti di presentazione dello stato dell'arte delle ricerche.

Gli incontri si terranno alla Triennale di Milano, con una presenza 'fisica' nello spazio dedicato al palinsesto di esperienze e trasformazioni tecnologiche, sociali, economiche del nostro dimorare, in mostra con "999. Una collezione di domande sull'abitare contemporaneo", dal 12 gennaio al 2 aprile 2018.

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A questo si aggiungono, già il 16 e il 28 novembre 2017, i primi talk di approfondimento sul tema dell’abitare, ricchi di spunti per i giovani interessati a partecipare alla call.

Per partecipare alla Call for Projects ABITARE, gratuita e rivolta ai maggiorenni under 36 residenti in Italia, basta presentare la documentazione indicata nel bando, entro le ore 12.00 del 1 dicembre 2017 a abitare@mufoco.org.

ABITARE: Bando

1. oggetto della committenza
Il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, attraverso il Museo di Fotografia Contemporanea, affida a 7 (sette) giovani fotografi l’incarico per la realizzazione di una serie di elaborati a carattere prevalentemente visivo, di tipo fotografico o video, sul tema dell’abitare.

2. REQUISITI DI PARTECIPAZIONE
La call è rivolta a fotografi e artisti residenti in Italia, maggiorenni, che non abbiano compiuto il trentaseiesimo anno di età alla data di pubblicazione del presente bando.
>> La ricerca dovrà essere completamente inedita;
>> Sono ammessi progetti multidisciplinari, in cui forme espressive di varia natura possano interagire o completare la parte visuale.

3. COME PARTECIPARE
La partecipazione alla call è gratuita e richiede la presentazione dei seguenti documenti, da inviarsi tramite e-mail all’indirizzo ABITARE@MUFOCO.ORG
entro e non oltre le ore 12:00 del giorno 1 dicembre 2017:
>> Modulo di partecipazione, compilato in ogni sua parte e firmato;
>> CV e portfolio (in formato PDF, della dimensione massima di 3MB);
>> Progetto della ricerca che si intende svolgere nell’ambito della committenza (il progetto, in formato PDF, dovrà avere una lunghezza massima di 1 pagina di testo e 6 pagine complessive, per una dimensione massima di 3 MB. Nel caso siano presenti video, dovranno avere una durata massima complessiva di 2 minuti ed essere fruibili tramite link esterno).
La partecipazione è possibile in forma singola o in forma collettiva. Qualora il collettivo o gruppo non costituisca un soggetto giuridico autonomo, sarà nominato un referente individuale per partecipare alla call a nome del gruppo. Tutti i membri del gruppo dovranno corrispondere ai requisiti di età di cui al punto 2.

4. PROGETTO DI RICERCA
Il progetto di ricerca ha il compito di illustrare il lavoro che l’artista intende realizzare nel corso della committenza, di fornire il quadro teorico e metodologico del lavoro e di prefigurarne quanto più possibile lo svolgimento e il risultato.

Nel progetto di ricerca dovranno essere specificati:
>> La declinazione del concetto di abitare presa in esame e la relativa >> Il luogo o i luoghi dove il lavoro verrà svolto;
>> Il risultato finale che sarà consegnato al committente in quanto a numero, caratteristiche e tipologia degli elaborati;
>> Le modalità e i tempi di produzione del lavoro;
>> Gli eventuali altri soggetti - singoli, gruppi, organizzazioni - coinvolti a vario titolo nella ricerca.
A discrezione del candidato potranno essere allegate immagini di riferimento di precedenti lavori o di altri autori, così come schemi, rendering, schizzi, mappe e ogni materiale grafico utile alla previsualizzazione del risultato finale.
I materiali consegnati per la partecipazione alla presente call potranno essere utilizzati a fini di comunicazione del progetto per tutta la sua durata e saranno poi archiviati dalla segreteria del concorso a solo scopo di documentazione.

5. CRITERI DI VALUTAZIONE
I criteri privilegiati di valutazione saranno:
>> Originalità e qualità artistica della proposta
>> Ampiezza, profondità ed efficacia della ricerca
>> Pertinenza al tema e capacità di affrontarlo in modi innovativi
>> Radicamento del lavoro nei territori e coinvolgimento di persone, gruppi, organizzazioni
>> Curriculum del candidato
>> Realizzabilità del progetto
>> Qualità della presentazione

6. COMMISSIONE SCIENTIFICA
La commissione che selezionerà i progetti è composta da:
>> Fabio De Chirico, Dirigente della Direzione Generale Architettura e Arti Contemporanee e Periferie urbane;
>> Giovanna Calvenzi, Presidente del Museo di Fotografia Contemporanea
>> Matteo Balduzzi, Museo di Fotografia Contemporanea, curatore del progetto;
>> Stefano Mirti, IdLab, progettista e curatore della mostra 999. Una collezione di domande sull’abitare contemporaneo;
>> Francesco Jodice, artista;
>> Milena Farina, Università degli Studi Roma Tre, ricercatrice in progettazione architettonica e urbana;
>> Luigi Spedicato, Università del Salento, sociologo.
La commissione comunicherà i nomi dei fotografi selezionati entro
il 17 dicembre 2017.

7. SVOLGIMENTO DEL LAVORO
Il lavoro di ricerca sul campo e la produzione delle immagini dovranno concludersi, con la consegna dei file definitivi, completi di post-produzione, entro il 20 maggio 2018.
Lo svolgimento del lavoro avviene nella più completa autonomia organizzativa e progettuale da parte dei sette fotografi selezionati e incaricati, con la supervisione e la verifica periodica da parte del curatore.

8. INCONTRI PUBBLICI DI VERIFICA
La discussione e il confronto a più livelli sullo svolgimento del lavoro sono considerati aspetti fondamentali del progetto.
Nel corso dei mesi dedicati alla produzione dei lavori si intende sperimentare una modalità di dialogo con il pubblico che diventa parte integrante della committenza, sia come forma di arricchimento, verifica e guida per gli artisti durante il lavoro, sia come modalità di comunicazione e coinvolgimento in tempo reale del pubblico nel progetto.
Tra il 12 gennaio e il 2 aprile 2018 lo stato dell’arte delle ricerche in corso sarà presentato al pubblico all’interno della Triennale di Milano, nello spazio appositamente dedicato nella mostra 999. Una collezione di domande sull’abitare contemporaneo, secondo diverse modalità:
>> Dialogo attraverso i social media;
>> Presentazione in tempo reale del backstage del lavoro;
>> Programma di talk che vedono protagonisti i fotografi impegnati nel progetto e i membri della commissione scientifica.

9. PRESENTAZIONE CONCLUSIVA / PROMOZIONE/
DIVULGAZIONE
La presentazione definitiva dei lavori al pubblico avverrà nel mese di giugno 2018 presso la Triennale di Milano, nell’ambito di un evento appositamente dedicato all’interno del programma della photo-week.
Ogni successiva attività di promozione, divulgazione e circuitazione del progetto e delle opere avverrà attraverso la collaborazione tra la Direzione Generale Architettura Arti Contemporanee e Periferie urbane, la Triennale di Milano e il Museo di Fotografia Contemporanea.

10. COMPENSO
Il compenso complessivo per la realizzazione del lavoro è di euro 7.500 (al lordo delle ritenute fiscali e previdenziali).
L’importo comprende il fee per gli artisti, tutte le spese di viaggi, spostamenti, pernottamenti e vitto necessari alla produzione del lavoro e agli incontri di coordinamento, comunicazione e verifica del progetto, eventuali assistenti o collaboratori, altre attività correlate eventualmente promosse e realizzate nell’ambito della ricerca, il lavoro di post-produzione necessario alla consegna dei file definitivi per la presentazione, la stampa e consegna delle opere che confluiranno nelle collezioni del Museo di Fotografia Contemporanea di cui al punto 11.

11.CONSEGNA / ACQUISIZIONE
L’incarico prevede la realizzazione e la consegna di:
>> Una selezione di opere - opportunamente concordata con il curatore del progetto in quanto a numero, formati e caratteristiche - che andrà a implementare il patrimonio del Museo di Fotografia Contemporanea;
>> I file del lavoro completo, in forma definitiva e pronti per l’archiviazione digitale secondo standard tecnici da concordare con il Museo.

12. COPYRIGHT
Il copyright delle immagini prodotte e consegnate nell’ambito del progetto di committenza appartiene agli autori.
I successivi usi istituzionali verranno definiti specificatamente al momento della firma del contratto tra il committente e gli autori.

13. PRIVACY
La partecipazione alla call implica il consenso al trattamento dei dati personali secondo la legislazione vigente (D.L 196/2003).
Responsabile per il trattamento dei dati è la Fondazione Museo di Fotografia
Contemporanea. In caso di necessità, i partecipanti possono chiedere aggiornamento, integrazione o cancellazione dei dati personali contattando:
Fondazione Museo di Fotografia
Contemporanea
Via Frova 10
20092 Cinisello Balsamo (Milano)

14. ACCETTAZIONE DEL REGOLAMENTO
La partecipazione alla call sottintende l’accettazione del presente regolamento. Ogni partecipante dichiara di aver letto il presente documento in ogni suo punto e in tutti i dettagli.
In caso di controversia il tribunale di riferimento è il Tribunale di Milano.
In caso di necessità, la Commissione/Giuria ha facoltà di apportare in ogni momento modifiche al presente bando, a fini migliorativi e/o organizzativi, senza tuttavia modificarne gli assunti fondamentali e i principi informatori.

15. INFORMAZIONI
Museo di Fotografia Contemporanea
Villa Ghirlanda, via Frova 10
20092 Cinisello Balsamo - Milano
tel: +39 02 6605661
mail: info@mufoco.org


    Obettivi del progetto:
    > Valorizzare i giovani fotografi italiani;
    > Promuovere lo sviluppo della cultura fotografica contemporanea attraverso campagne di committenza pubblica;
    > Incrementare il patrimonio fotografico conservato nelle collezioni pubbliche;
    > Ribadire il ruolo fondamentale della fotografia e dell’arte per l’indagine e la comprensione delle trasformazioni economiche, sociali e culturali in atto nel paese.

Entro il 17 dicembre 2017 la commissione comunicherà i nomi dei sette fotografi selezionati, consegnando ad ognuno di loro un compenso di 7.500 euro per la realizzazione del progetto che dovranno consegnare entro il 20 maggio 2018 e in parte andrà ad incrementare il patrimonio del MuFoCo - Museo di Fotografia Contemporanea.

7 progetti vincitori


    1. Dario Bosio, CO: ABITARE
    (Piemonte e Lombardia)
    Il candidato ha saputo declinare il concetto del bando in modo chiaro e letterale, prendendo in esame contesti abitativi diversi che esprimono alcune tra le problematiche attuali e urgenti della società, affrontati con taglio di indagine sociale e di partecipazione. La visualizzazione del lavoro viene effettuata attraverso un linguaggio visivo contemporaneo, estremamente libero e articolato.

    2. Saverio Cantoni e Viola Castellano, ASSEMBLAGE ITALIA!
    (Milano)
    Il progetto assume caratteristiche visionarie, proponendosi di misurare le esperienze dell’abitare alla luce dello spostamento di confini tra reale e digitale, tra luogo fisico e luogo cognitivo, corpo biologico e propaggini digitali, esplorando in che modo la tecnologia amplia e ridefinisce le pratiche dell'abitare, la gestualità della persona fino alla nozione stessa di identità. La modalità operativa proposta è l'attivazione di un laboratorio permanente.

    3. Francesca Cirilli, CHECK-IN’ YOUR HOME
    (Torino)
    Il progetto si propone di analizzare con una strutturazione semplice ed efficace le modalità di home-sharing che stanno impattando tanto sulla vita e l’economia delle persone quanto sullo sviluppo sociale delle città italiane e mondiali. Con ironia, intensità e empatia e inserendo una componente autobiografica l’artista indagherà i confini tra pubblico e privato, economia e condivisione.

    4. Rachele Maistrello, PENNABILLI
    (Pennabilli – Montefeltro)
    In un contesto sociale e territoriale molto circoscritto, anche esemplificativo di una notevole attenzione da parte dei partecipanti alla call verso i piccoli borghi italiani, l’artista intende esplorare i confini tra reale e virtuale, tra rurale e tecnologico, con un progetto visionario, che supera la documentazione territoriale e sociale per attivare una forte componente immaginativa. Il lavoro sarà realizzato attraverso alcuni workshop in collaborazione con il MUSS (Museo Naturalistico del Sasso Simone e Simoncello).

    5. Tommaso Mori, R-NORD
    (Modena)
    Il progetto si sviluppa in un quartiere definito di Modena - il complesso brutalista R-Nord costruito all’inizio degli anni ‘70 - e indaga alcune dinamiche di una questione fondamentale come la riqualificazione edilizia e sociale dei grandi complessi insediativi. Viene prefigurata una modalità di svolgimento partecipata e condivisa capace di attivare le persone e ripensare con loro le modalità di intervento e le possibili forme di dialogo e interazione tra le comunità, anche attraverso la produzione e diffusione di visivi e fotografici di alto livello estetico.

    6. Flavio Moriniello, #ABIT@(HABITAT)
    (Web)
    Il progetto si propone di avviare un lavoro di raccolta, verifica e indagine dei luoghi dell’abitare contemporaneo PHOTO MOB PROJECT attraverso gli strumenti contemporanei dei social media e le dinamiche dell’immagine digitale condivisa, riscoprendo concetti artistici quali la sparizione dell’autore e l’artisticità dei processi e/o delle macchine. L’attivazione di una raccolta di immagini come processo partecipativo, parallelamente alla realizzazione degli altri progetti di committenza, viene considerata parte integrante e complementare dell’intero percorso della call.

    7. Marco Passaro e Gloria Guglielmo, MUSH/ROOMS
    (Roma)
    Il lavoro riguarda un luogo e un edificio ben definiti, l’ex-fabbrica di penicillina Leo a Roma tiburtino, in cui diverse stratificazioni e modalità di abitare informale e precario, rimosse dall’immaginario comune e dalla vita civile che transita intorno, possono considerarsi paradigmatiche della condizione contemporanea. La chiave di lettura è quella di un interessante parallelismo e confronto, anche simbolico, tra l’attuale popolazione del luogo, la vocazione storica della fabbrica e alcuni riferimenti artistici sviluppati negli anni 90 nelle periferie romane.

50 progetti in mostra


In considerazione dell’alta qualità dei 50 progetti presenti in elenco e la loro capacità di restituire uno spaccato più ampio e articolato del tema Abitare, la giuria ha stabilito che tutti i 50 progetti confluiscano in un “archivio-progetti” all’interno della mostra "999. Una collezione di domande sull’abitare", allestita in Triennale a partire da giovedì 11 gennaio 2018.


    > BACZYNSKI GIULIA FLAVIA VEDUTE DI UNA MONTAGNA FRATTALE

    > BASTIANELLI MATTEO MAIORA PREMUNT

    > BECCHETTI SIMONE, MARRA GABRIELLA (UNSCRIPTUS) LE CITTA' D'ARTE AI TEMPI DELLA SHARING ECONOMY

    > BELLOMO FABRIZIO ARCHIVIO DELL'ARCHITETTURA DI SCARTO

    > BERTOLDI LUCA PRODOTTI INFINTI

    > BOCCACCINO ROBERTO POTENZA 100

    > BOSIO DARIO CO:ABITARE

    > BRACONI ALESSANDRO LLL - LAURENTINO 38 LIVING LAB

    > BRESSAN ALESSIA IBRIDHABITAT (MOVIBILI)

    > CAFAROTTI VALENTINA, LANDI FEDERICO RHIZHOMES

    > CALABRESE ALESSANDRO VUOTI

    > CALORE ELISA, BANFI RICCARDO, BERRONE RICCARDO, STOCCO MATTEO SPAZIO DEMOCRAZIA

    > CANTONI SAVERIO, CASTELLANO VIOLA ASSEMBLAGE ITALIA!

    > CARACCIOLO ALICE, FIORELLA FRANCESCA, QUARTA CATERINA SEIMILAPIEDI

    > CAREDDA FRANCESCO CON NOI DUE DENTRO AL BUIO

    > CASINO MARCO PRATO, FUTURO SOCIALE PROSSIMO

    > CIRILLI FRANCESCA CHECK-IN' YOUR HOME

    > CLAVARINO TOMASO LIMITE INVALICABILE

    > DE BELLE LOUIS, ORNAGHI NICOLO' ESTERNO DOMESTICO. INFRASTRUTTURE PER L’ABITARE

    > DE VECCHI GIORGIO, TESIO GUIDO THE PALE KING

    > DI NOTO GIORGIO VALLE DEL BELICE

    > FASSINI IRENE, RUGGIERI SARA (AISLAB) TEMPO DI RITORNO

    > FERRARI FRANCESCA TRACCE INFORMALI DELL'ABITARE

    > FRIELLO VALERIO GUSCI

    > GALANELLO GIOVANNI EMILIO TELLURICHE. I MOTI DELL'ABITARE

    > GUTTAGLIERE ALESSANDRA ITALIA CELESTE

    > INFANTINO GIACOMO TO THE NORTHWEST

    > IOVENE FRANCESCA ABITARE IL LIMITE

    > LISI DANIELE VECCHIE RUGGINI

    > LODESERTO ARIANNA BELLA MA NON CI VIVREI. ROMANA INCHIESTA SULL'ABITARE

    > LONDERO IGOR EARTHQUAKES

    > MAISTRELLO RACHELE PENNABILLI

    > MIZZOTTI SIMONE PAESOLOGIA

    > MORI TOMMASO R-NORD

    > MORINIELLO FLAVIO #ABIT@(HABITAT)

    > MORTAROTTI VITTORIO FIORI E MERAVIGLIE

    > NERI FRANCESCO RITRATTI

    > NUNZIATA NICOLA CASE PER L'ITALIA

    > PASSARO MARCO, GUGLIELMO GLORIA MUSH/ROOMS

    > RACANATI SERGIO GEOGRAFIE DELL'ABITARE IL LAVORO: INTROSPEZIONI CORPOREE DI UN CAMPIONARIO ESEMPLIFICATIVO DI ARCHITETTURE DEL FALLIMENTO

    > RUGGIERI ANNA, UYANGODA NADEESHA LA RINGHIERA 22

    > SAMBINI ALESSANDRO LA MEDIA DEI NOSTRI PAESAGGI

    > SANTESE LUCA ABITATORI DEL TEMPO

    > SANTILLI SIMONE, BENETTON NICCOLO' (THE COOL COUPLE) NOBODY REALLY CARES IF YOU DON'T GO TO THE PARTY

    > SASSONE ROBERTA ABITARE INFORMALE

    > TORRA FEDERICO 500 KM²

    > TOSCANO ALESSANDRO ITALIAN TOURISM PLACES

    > URRU FAUSTO "IL RICCHISSIMO NIHIL" - PAESAGGIO E IDENTITA' IN SARDEGNA

    > VALENTINI JACOPO TEMPORANEO

    > WEBER HUGO HOMELESS DIARY

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