Il sensore Pixcurve che sarà presentato al CES 2019

L'istituto di ricerca francese CEA-Leti ha in serbo per il CES 2019, che si svolgerà tra l'8 ed il 12 gennaio, un sensore curvo dalle caratteristiche innovative.

Il progetto, indirizzato tanto a cellulari quanto a fotocamere consumer e telecamere di videosorveglianza, è finalizzato alla riduzione degli ingombri delle ottiche fino al 50-60% grazie alla non necessità di correggere le distorsioni ottiche. Il sensore curvo permetterebbe infatti di eliminare completamente le aberrazioni dovute alla curvatura del campo e la vignettatura, oltre a catturare maggior luminosità ed ampliare il campo visivo.

La curvatura del sensore, che si basa su quella della retina umana, sarebbe applicabile a tutti i dispositivi, elevandone notevolmente la qualità di immagine ed abbattendo i costi di produzione: non sarà più necessario, ad esempio, l'utilizzo di lenti asferiche.

"Pixcurve, che oltretutto riduce le dimensioni delle fotocamere in cellulari, microdisplay ed occhiali per realtà aumentata, offre a prezzi convenienti ai produttori di camere i componenti ottici, compatti e facili da assemblare, necessari per portare i loro prodotti a nuovi livelli di prestazioni nell'era digitale", afferma David Henry, responsabile del confezionamento e dell'assemblaggio presso il CEA-Leti.

Non è certamente la prima volta che si sente parlare di sensori curvi: con PixCurve sembra che questa tecnologia debba diventare presto accessibile, nonostante si tradurrebbe in un cambiamento che, se fosse applicato dai maggiori produttori di fotocamere, comporterebbe l'obsolescenza immediata di tutti i sistemi ottici precedentemente da loro utilizzati.

In ogni caso il progresso è sempre ben accetto: CEA-Leti avrà un suo stand al CES 2019, dove proporrà ai visitatori due tablet dotati di fotocamere con sensori curvi.

 

Fonte | Thenewcamera

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