Photokina 2012: Canon presenta PowerShot G15 e PowerShot SX50 HS


La Photokina 2012 non cessa di stupire. Tra le mille novità già presentate, ecco spuntare le nuove nate in casa Canon PowerShot. Si tratta nello specifico della PowerShot G15, erede della G12, e della PowerShot SX50 HS, due nuovi arrivi pronti a rimpolpare la già vasta offerta del noto marchio. Come non sarà sfuggito ai molti lettori che frequentano spesso clickblog, solitamente non mi occupo di specifiche tecniche, e questo post non vuole essere un elenco di caratteristiche che vi saranno presentate al meglio in altri luoghi, sono qui per consegnarvi le personali impressioni di un'appassionata che ama poter "mettere il naso" nelle ultime novità, tutto qui, e naturalmente condividere il tutto con le vostre opinioni. Quindi non esitate a servirvi dei commenti per segnalare il vostro parere in merito e qualsiasi ulteriore riflessione.

Torniamo alle novità in questione. Di entrambe ci sarebbe davvero molto da dire, ma cominciamo con ordine. Per la PowerShot G15, la prima cosa che salta ad un occhio profano è l'estetica vintage, che sembra far l'occhiolino ad una tendenza in larga affermazione. L'elettronica dell'apparecchio è stata completamente rivista, adottando la medesima soluzione delle S100 e S110, con sensore CMOS da 12 megapixel, che permette di portare la raffica da 10 fps e di passare in funzione Video HD. Uno zoom 5X equivalente a 28/140, per una luminosità di tutto rispetto, e modifiche importanti che riguardano il corpo macchina, completano l'insieme. Se il flash è ormai estensibile, la ghiera della compensazione ha cambiato posto e quella dell'ISO è scomparsa insieme all'accesso diretto all'autoscatto, entrambi sostituiti dal pulsante video. Una mancanza sentita con rammarico è quella dello schermo orientabile, sostituito da un fisso per ridurre lo spessore globale, un cambiamento che sembra lasciare piuttosto attoniti gli appassionati. Un'ultima curiosità si concentra sul passaggio diretto dal modello G12 al G15, il tredici potrebbe esser stato evitato per la cattiva reputazione in occidente, mentre il 14 poiché contente il 4, equivalente in Giappone, Cina e nel mondo asiatico.

Per quanto riguarda la seconda citata, sembra dare una bella accellerata al panorama delle bridge. Basti pensare allo zoom 50x, equivalente a 24-1 200 mm f/3,4-6,5 (contenente ben tredici elementi in dieci gruppi, dei quali uno asferico e tre lenti UD) equipaggiato di un nuovo motore ultrasonico USM e di un sistema Voice Coil Motor, studiato per rendere silenzioso il passaggio istantaneo da 24 a 1200 mm. Per non parlare dello stabilizzatore IS ora capace di garantire scatti privi di micromosso fino a 4 stop sotto al tempo di sicurezza, annunciato da Canon. Due i bottoni situati sotto lo zoom, uno dedicato allo zoom digitale ed uno dedicato alla gestione dell'inquadratura e della stabilizzazione alle focali più lunghe. La definizione non cambia, la SX50 HS è dotata di un sensore CMOS ad alta sensibilità da 12 mpxl e permette di filmare in FullHS a 24 fps. La raffica si assesta a 4,1 fps con AF permanente e lo schermo raggiunge i 2,8 pollici e 460.000 pixels (contro i 2,7 pollici/230.000 pixels del SX40 HS). Ritorna il mirino elettronico da 202.000 pixels, che copre il 100 % del campo e il processore Digic 5, già attivo sul modello precedente, riprende servizio su una macchina che dovrebbe uscire in ottobre per una cifra di poco inferiore ai 500 euro. Per coloro che avranno la possibilità di fare un tour tra gli stand del Photokina 2012, l'indirizzo al quale far riferimento è situato nella Hall 3.2, dove c'è un angolo Canon Europa, pronto a ricevere!

Via | gizmodo.fr

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