Samsung Galaxy Camera presentata a Photokina 2012


Alla Photokina 2012 è stata presentata la Samsung Galaxy Camera una (costosa) compatta che soddisfa il bisogno, che cresce a ritmi esponenziali, di prendere immagini e diffonderle attraverso i social network.
Ando Gilardi scrive che "cultura è ciò che fa nascere il bisogno del consumo dei suoi prodotti", continua poi "la cultura visiva fa nascere il bisogno di immagini piacevoli da guardare. Ora noi possiamo soddisfare questo bisogno comprando una immagine bella e pronta o comprando una macchina fotografica per prenderla da soli" ("Meglio ladro che fotografo" di Mondadori Editore pag.11).

George Eastman (che fondò la Kodak nel 1892) aveva coniato il famoso slogan: «Voi premete il pulsante, noi facciamo il resto» lanciando sul mercato una macchina per i non professionisti. In pratica si acquistava una macchina con la pellicola già caricata, si scattavano immagini facendo pemendo solo il bottone dello scatto e facendo avanzare la pellicola, si inviava tutto al laboratorio che restituiva foto, negativo e macchina carica per altri click.

Per i "cacciatori di immagini", emuli di Martin Parr intenti a documentare la nostra quotidianità, tutto ciò deve poter avvenire in ogni momento, in ogni luogo ed in brevissimo tempo. Ecco quindi che il "tablet fotocamera" o la "fotocamera tablet" è lo strumento migliore visto che le fotocamere montate sui vari telefonini specialmente se la luce è bassa producono solo immagini con scarsa definizione. Le caratteristiche sono quelle di una fotocamera digitale (sensore da 1/2,3) con uno zoom piuttosto esteso il tutto accoppiato ad un processore di ultima generazione (1.4 GHz quad-core) ed un collegamento 3G e 4G oltre che un collegamento alle reti WI-FI. E poi c'è Android e tutto ciò che questo comporta. Quindi io potrò scattare una fotografia con una qualità sicuramente superiore a quella del miglior telefonino in commercio (sulla qualità di una immagine non influisce solo in numero dei pixel ma anche il software per l'elaborazione, la qualità ottica dell'obiettivo, la precisione del sistema di messa a fuoco) elaborarla se necessario con tutti quei software che ci fanno sentire grandi fotografi solo per aver virato seppia l'immagine della nostra amata ed aggiunto un po' di vignettatura e mostrarla al mondo attraverso i socialnetwork.

Certo la macchina troverà applicazioni sicuramente più pratiche specialmente per chi ha bisogno di inviare senza doversi portare dietro tablet, computer portatile o altro. Immagino chi lavora nei cantieri edili, chi lavora come corrispondente per giornali on -line etc etc, i 16 Mpx del sensore consentiranno di avere immagini che in un secondo momento potranno essere utilizzate anche per riempire una doppia pagina di un settimanale o ingrandite senza problemi nel caso (come avvenuto con gli autoscatti di Martina Colombai) volessimo allestire una mostra.

Il costo di questo gioiellino? Non è ancora stato annunciato, ma a mio parere sarà non inferiore a 500 €
Via| Samsung Galaxy Camera

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