Flickr groups: National Geographic - by Italian people

Logo FlickrFlickr è ormai diventato un punto di riferimento per gli appassionati di fotografia di tutto il mondo. Tra gli utenti ci sono tantissimi ottimi fotografi, basta dare uno sguardo alla pagine di Explore o a uno dei tantissimi gruppi per rendersene conto.

Oggi vi vogliamo parlare proprio di uno di questi gruppi: National Geographic - by Italian people. Il gruppo raccoglie gli appassionati di fotografia in stile NG, ma non ha nulla a che fare con la testata giornalistica americana, come tende a sottolineare Randa, la creatrice e amministratrice del gruppo.

La cosa che ci ha colpito di questo gruppo è la dinamicità che l’ha reso nel giro di brevissimo tempo un punto di riferimento per gli amanti del settore, infatti in soli due mesi ha raccolto ben 620 iscritti e oltre 2200 foto. Ogni mese viene indetto un concorso fotografico nel quale si sfidano, su due semifinali, sei fotografie. Le foto sono segnalate dagli utenti stessi tra quelle che nel mondo flickriano si avvicinano maggiormente al concetto di National Geographic, e come viene specificato nella home page:

non c'è in palio nulla, se non il piacere di vedere le proprie fotografie selezionate come migliori da appassionati come noi.

Abbiamo intervistato Randa per capire qualcosa in più di questo gruppo

Com'è nata l'idea di creare questo gruppo, e del contest con semifinale e finale?:

"In Flickr c'è un gruppo NG composto prevalentemente da persone che parlano esclusivamente inglese. E ciò è un peccato. Siamo tutti appassionati di fotografia e bene o male parliamo inglese, tuttavia a volte siamo limitati dal non poter dialogare adeguatamente per un confronto sui nostri lavori e anche, perché no?, magari arrivare prima o poi a conoscerci di persona. Da qui, quindi, l'idea del Gruppo.
L'idea del concorso mensile mi è venuta per animare il Gruppo e per creare quel minimo di scambio tra gli aderenti. Mi spiego. E' perfettamente inutile avere un Gruppo con un titolo che serva però solo come mero contenitore, in cui ognuno posta i propri lavori e dove manca uno scambio. Il concorso è un modo come un altro di spingere gli aderenti a valutare il lavoro altrui e ad esplorare i loro photostream."

Dal 21 gennaio 2007 ad oggi si sono iscritte 561 persone e oltre 2200 foto postate, ti aspettavi un successo del genere? Secondo te a cosa si deve un tale successo?

"Sinceramente no. Non mi aspettavo una simile adesione. Inizialmente ho fatto parecchio lavoro di promozione, ma poi devo dire che il Gruppo ha cominciato a camminare con le proprie gambe. Credo che un simile successo si debba solo alla semplicità dell'idea e al fatto che c'è qualcuno dietro a mantenerla viva, e questo viene notato ed apprezzato."

Nella presentazione del gruppo specifichi che il gruppo non ha nulla a che fare con il vero National Geographic, nel futuro del gruppo c'è l'intenzione di allacciare relazioni con la redazione italiana?

"Il Gruppo è nato come un gioco e tale preferirei che rimanesse. Non credo che il National Geographic sarebbe contento se l'iniziativa avesse un successo tale da uscire dagli "schemi". Tuttavia confesso che sono curiosa di vedere fin dove la cosa potrebbe arrivare... Non mi esporrò in prima persona, ma non mi asterrò dal rispondere ad eventuali richieste di approfondimento... "

Oltre alle foto dei vincitori ci sono una selezione di foto molto belle e molto differenti tra di loro, hai mai pensato di convogliare tutto il lavoro di questo gruppo in una mostra fotografica?

"Sarebbe bello, ma assai complicato e costoso da realizzarsi: le foto sono di proprietà di ogni singolo iscritto e, come dicevo sopra, mancherebbe un forte tema di richiamo dato che di certo non si potrebbe promuoverla usando il nome del Gruppo. A meno che il vero National Geographic non decida eventualmente di dare il proprio "patrocinio"... Siamo nelle ipotesi fantascientifiche ma... non si sa mai."

Grazie per la disponibilità a Randa

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