Ebbets & le 80 primavere degli operai sospesi su NY


Si tratta di una delle immagini della grande mela più conosciute a mondo. Riprodotta nelle forme e nelle dimensioni più svariate, troneggia nelle abitazioni di buona parte di noi ed è arrivata farsi spazio, in versioni stampate su tela e legno, cartoline e poster vari, nelle offerte di decorazione di molti noti marchi di arredamento. E' la famosa istantanea conosciuta sotto il nome di Lunch atop a Skyscraper, che rappresenta la pausa pranzo di undici operai impegnati nella costruzione del Rockefeller Center di New York. Seduti in precario equilibrio su una trave sospesa a centinaia di metri d'altezza, ne approfittano per consumare il meritato pasto mentre la metropoli brulicante degli anni '30 giace ai loro piedi, e rappresentano una vera e propria icono di un'epoca, ma anche della sua arretratezza in materia di sicurezza sul lavoro, come già ben analizzato nel documentario di Seán Ó Cualáin.

Realizzata senza trucchi particolari il 29 settembre del 1932, da Charles C. Ebbets, posizionatosi per lo scatto al 69° piano del palazzo della General Electrics (che sarebbe stato ultimato con i suoi 70 livelli totali, sono l'anno dopo), e poi pubblicata dall'NY Herald Tribune per il suo forte portato sociale, non porterà però soddisfazione al suo autore che morirà nel 1978, senza che fosse riconosciuto come legittimo autore. I diritti, appartenenti ad una banca d'immagini gestita dal Bettman Archive, sono passati ai suoi eredi nel 2003, ma l'alone della foto resta nell'immaginario collettivo come uno dei simboli del ruggito coraggioso dell'America più vera, impegnata nel grande sforzo della ricostruzione successiva al nefasto crack del '29.

Immagine da en.wikipedia.org

  • shares
  • Mail