CES 2019, il punto della situazione sul mondo mirrorless

Si è concluso il CES 2019, primo appuntamento con la tecnologia del nuovo anno. Tanti sono stati i produttori a presentare novità tecnologiche di ogni genere e, per quanto riguarda la fotografia, non tutti hanno partecipato allo stesso modo. Una cosa che sinotticamente emerge è senza dubbio una sintomatica, senz'altro non definitiva, assenza di novità per il mondo reflex da parte di produttori che, come Nikon, negli ultimi anni hanno dominato nel mondo delle DSLR. Sembra proprio che le "senza specchio" si siano impossessate della scena con prepotenza e che dunque le previsioni avanzate da molti in passato si stiano avverando. Il tutto un decennio dopo l'entrata in scena della Panasonic G1, apripista di una categoria di fotocamere su cui all'epoca in pochi avrebbero scommesso. Ovviamente non dobbiamo lasciare che questo presentimento diventi totalizzante, basta pensare al fatto che questo sia probabilmente l'anno della Nikon D760 e della Canon 90D.

 

Panasonic: nuovi dettagli sulle fullframe


Panasonic è scesa nel concreto con le sue S1/S1R, descrivendoci due funzioni che vanno ad aggiungersi a ciò che già sappiamo e fornendoci dei dati temporali che collocherebbero l'inizio della distribuzione dei modelli a primavera.

 

Nikon si concentra sulle Z


Tutte le novità scese in campo dal colosso di Shinjuku riguardano il suo sistema mirrorless. Si parte dall'annuncio di una nuova ottica grandangolare, uno zoom che copre le focali tra 14 e 30mm, molto versatile anche grazie alla sua compattezza e leggerezza in relazione alla qualità.

Un'altra novità si cela nei prossimi aggiornamenti firmware di Z6 e Z7, nei quali saranno presenti funzionalità molto utili: dalla compatibilità con supporto CFexpress (grazie allo slot XQD) all'introduzione dell'Eye-Af, senza dimenticare il supporto del RAW ProRes in uscita HDMI.

Infine abbiamo il lancio del filmmaker's kit per la Z6, la cui disponibilità per il nostro mercato ancora non è chiara: lo scopo è quello di fornire un bundle che permetta di produrre video senza dover ricorrere ad altri acquisti. Il kit sarebbe composto da Z6, Nikkor 24-70 f/4 S, adattatore FTZ (che permette di montare le ottiche nikon F sull'attacco Z-Mount), un Atomos Ninja V, il gimbal a 3 assi Moza Air 2, un cavo HDMI, una batteria opzionale ed un Rode VideoMic Pro+.

 

Videocamera Sharp 8K


Sharp ha presentato una "videomirrorless" 8K dotata di un sensore Micro 4/3 la cui risoluzione ancora non è stata specificata, capace di registrare in 8K H265 a 30fps (e forse in futuro a 60fps). Il suo punto di forza sarà senza dubbio il prezzo, che non dovrebbe superare i 3700 dollari.

 

Sony, Olympus e Canon


Ci sono cose in serbo per noi anche da parte dei colossi che non hanno presentato novità fotografiche in questa occasione. Sappiamo che nei prossimi mesi (o anche settimane) arriverà una nuova mirrorless Sony, che potrebbe essere la diretta erede della a6500 o la a7s III. Anche Olympus è molto attiva e lancerà la sua nuova OM-D di fascia alta il 24 gennaio 2019.

Canon invece ha presentato delle nuove camcorder, tra cui spicca la Vixia HF G50, videocamera dotata di zoom ottico 20x, 4K-UHD 25/30p e stabilizzazione a 5 assi: mancano novità in campo fotografico ma, allo stesso tempo, nel corso del 2019 verrà arricchito il sistema RF con nuove ottiche ed una nuova mirrorless, probabilmente una versione più economica della R.

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