Fujifilm GFX 100: è arrivata l'ammiraglia

Ufficialmente annunciata la prima fotocamera da 100 MP, 102 per l'esattezza, ad entrare nella gamma Fujifilm: non mancano i primati. 

La risoluzione di 102 megapixel è solo uno dei tanti sconcertanti punti di forza della nuova portabandiera di casa Fuji: abbiamo per la prima volta la possibilità di girare video in 4K su una medio formato, e di poterlo fare come su una X-T3, sfruttando una risoluzione che raggiunge il formato DCI ed una profondità che arriva a 10bit in 4:2:0 internamente e 4:2:2 in presa esterna. Il sensore, un BSI che ricordiamo essere 43,8 x 32,9mm, dunque 1,7 volte il formato full frame, ha una gamma di sensibilità che può essere spinta fino a 12800 ed espansa a ben 102400 ISO. Il livello di dettaglio ottenibile è altissimo: manca il filtro low pass, mentre il sensore lavora a stretto contatto con il chip X-Processor 4. Un'altra caratteristica unica e rivoluzionaria è la stabilizzazione in body, che arriva a ben 5,5 stop su cinque assi - abbinata al GF 63mm f/2.8 R WR - e permette di evitare ogni forma di micromosso, problema in cui con una tale densità di pixel è facile incorrere.

 

Pieno controllo e corpo da ammiraglia pura


GFX 100 vuol dire anche un corpo macchina che si differenzia notevolmente dalle altre due GFX, assumendo un layout a doppio grip (verticale ed orizzontale) che offre spazio per ben due batterie. Anche il viewfinder OLED rimovibile è stato migliorato nelle prestazioni e nella risoluzione: si arriva a 5,76 milioni di punti. La parte posteriore è invece dominata dal display LCD da 3,2'', anch'esso molto definito con i suoi 2,36 MP, dotato tra l'altro della medesima comoda articolazione di quelli che troviamo sulle APSC. Il dorso presenta un ulteriore display, questa volta monocromatico, configurabile per mostrar parametri di scatto come esposizione, istogramma ed altri ausili.

Infine, dulcis in fundo, sulla base inferiore del posteriore abbiamo un altro piccolo display monocromatico per altri parametri. Le dimensioni complessive sono importanti ma non esagerate, paragonabili ad una full frame professionale: 1,4 kg di peso, per 156,2 x 163,6 x 102,9mm.

Inutile dire che il corpo macchina sia tropicalizzato e adatto ad un utilizzo che fino a pochi anni fa era impensabile per una medium format: il blocco è in lega di magnesio e la scocca offre protezione ad elettronica e meccanica da agenti esterni ed intemperie. A completare il tutto abbiamo un comodissimo doppio slot SD.

 

Rapidità operativa ed AF mai visti su una GFX


Un'interfaccia che offre il massimo controllo in ogni situazione è la cornice ideale per un sistema che è stato ottimizzato per offrire una rapidità operativa finora sconosciuta a questa misura di sensore. GFX 100, rispetto alle sorelle minori, ha infatti un autofocus molto più rapido ed efficiente, dotato di una copertura a riconoscimento di fase che si avvicina al 100% del campo con ben 3,76 milioni di pixel PDAF, che garantiscono ottimi risultati anche in condizioni di illuminazione difficili, fino a -3 EV. La raffica arriva a toccare i 5 fps, con la possibilità di catturare fino a 41 scatti in JPEG e 14 RAW compressi: numeri da full frame.

 

Un comparto video completo


Torniamo a parlare di video, dove vale la pena spendere un po' di tempo perché siamo in presenza di una gamma di funzioni che si può definire analoga a quelle della X-T3. Per realizzare video si sfrutta tutta la misura del sensore, cosa che, grazie al line skipping ed al pixel binning, consente di mantenere tutta la profondità e l'aspetto del medio formato. E' possibile registrare a 30 fps nei formati 4K DCI ed UHD con una profondità di 10 bit, campionamento 4:2:0 e bitrate di 400 mbps in HEVC. La porta micro-HDMI permette inoltre di inviare ad un registratore esterno video in 4:2:2 10-bit non compressi. Nel video ovviamente il supporto del processore è fondamentale per ridurre il rolling shutter e mantenere un buon autofocus durante la registrazione.

Non possono invece mancare le simulazioni pellicola, tra cui Eterna, ed utilities professionali come F-Log ed HLG. Anche le connessioni sono complete: all'HDMI possiamo aggiungere ingresso microfono ed uscita cuffie entrambi da 3,5mm. Da citare anche la porta USB-C per il tethering, su cui i tecnici Fujifilm si stanno allineando con quelli di Phase One per ottimizzare il tutto in Capture One. Tra le altre porte infine troviamo ingresso DC da 15V per alimentazione e, ovviamente, Wi-Fi e Bluetooth 4.2 a basso consumo energetico.

 

La prima fotocamera a superare i 100 Megapixel


Siamo in presenza di un prodotto unico nel suo genere che apre la strada a nuovi orizzonti creativi e nuovi spunti di ricerca nel campo mirrorless, rendendo il medio formato utilizzabile anche in situazioni più dinamiche. Dopotutto ce l'aveva già detto Toshihisa Iida, General Manager Fujifilm Japan in occasione dell'anteprima concessaci da Luca Bracali alla GPP Photo Week, parlandoci dell'importanza per il marchio nipponico del medio formato e, in particolar modo, della GFX 100: "non possiamo limitare le potenzialità e le opportunità offerte da 100 megapixel". Tutto questo sarà disponibile da luglio, con un prezzo suggerito di 11185 euro.

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