Edward Weston in mostra a Modena. Parlerebbe di digital straight photography?

La Fondazione Fotografia della Cassa di Risparmio di Modena organizza una esposizione delle opere più rappresentative del grande fotografo Edward Weston dal 14 settembre al 9 dicembre 2012 presso l'ex Ospedale Sant'Agostino a Modena come anticipato nel post del 18 luglio.

Nella mostra, a cura di Filippo Maggia, saranno esposte ben 110 opere provenienti dalla collezione privata di Margaret Weston e dal Center for Creative Photograpy di Tucsone.

Ho sempre invidiato Weston se non altro per il fatto che aveva la fortuna di discutere di fotografia con Ansel Adams e perché è stato il compagno di una delle donne fotografe più affascinati e cioè Tina Modotti con la quale lo immagino discutere sul ruolo "sociale" della fotografia.

Pensate agli argomenti di cui Weston e Adams parlavano davanti una tazza di caffè? Questi due grandi della fotografia in bianco e nero inoltre sono stati tra i fondatori del gruppo f/64. Il gruppo prende il nome dal diaframma che, usato su obiettivi da banco ottico, consente di ottenere l'effetto del tutto a fuoco. I componenti del gruppo f/64 in pratica volevano rappresentare la realtà senza manipolazioni e con il massimo del dettaglio possibile. Quindi macchine del formato maggiore possibile, pellicole esposte e sviluppate con la massima cura e stampe che oggi chiameremmo "fine art".

Li vedreste oggi a discutere di formati RAW, software, monitor e stampanti a getto d'inchiostro?

Se non avete visto il film Fight Club fatelo subito. Il film, bellissimo, mostra due persone, una delle due un perfetto impiegato modello ansioso di riempire la sua casa di oggetti inutili, che iniziano ad apprezzare il piacere di battersi a mani nude, ma non è il solito film banale ed idiota con grossi omoni, è molto più complesso. Uno dei momenti più interessanti del film a mio parere è quando i due protagonisti fantasticano sulla persona con cui avrebbero voluto battersi. Uno di loro avrebbe voluto incrociare i pugni con Abramo Lincoln e l'altro con Gandhi. In pratica c'era una grande voglia di confrontarsi con gente di un livello mica da niente e magari di uscirne sconfitti ma da uno dal quale qualcosa si sarebbe imparato di sicuro.

Immaginate a che discussioni istruttive potremmo assistere? Io le riprenderei e le manderei subito su you tube.

Via | Fondazione Fotografia

  • shares
  • Mail
9 commenti Aggiorna
Ordina: