Ecco come si scatta con una fotocamera di 150 anni: Mathieu Stern e Markus Hofstatter

Il fotografo Mathieu Stern ha pubblicato sul suo canale YouTube un interessante video in cui ci mostra cosa vuol dire scattare su lastra a collodio umido con una fotocamera di oltre 100 anni di età. Il video mostra tutti i passaggi effettuati dal fotografo austriaco Markus Hofstatter, esperto nell'utilizzo di tecniche "antiche". Si può infatti dire che la fotografia su lastra a collodio umido sia uno dei primi procedimenti, nato quando ci si accorse che il Collodio (un preparato che originariamente aveva un utilizzo medico) fosse un legante migliore dell'albumina e fu utilizzato per ambrotipi e ferrotipi. Entrambe queste tecniche risalgono agli anni 50 dell'800, quando la fotografia era ancora ben diversa da come la concepiamo attualmente e si ottenevano immagini con un fascino che ancora oggi rapisce, a tal punto che qualcuno è tornato a praticarle (con risultati ottimi).

Il video ci mostra la preparazione della camera, equipaggiata con un Dallmeyer Petzval 210mm f/3. Si inizia cospargendo omogeneamente la lastra con il collodio, viene poi ricoperta di nitrato d'argento (stando attenti, anche qui, a non creare buchi nella distribuzione dell'emulsione sulla superficie) ed inserita in un astuccio che le impedirà, ormai sensibilizzata, di prendere luce accidentale. Composizione e messa a fuoco avvengono con un vetro traslucido corrispondente al piano focale, che poi viene sostituito, appunto, dall'astuccio contenente la lastra. In seguito all'esposizione si procede allo sviluppo, in cui il positivo compare in tutto il suo splendore, con la classica inversione dx/sx. In seguito è il turno dell'autore del video, che scatterà quattro immagini sulla stessa lastra, un po' come fece Disderi quando, nel 1854, inventò il fortunato formato "carte de visite".

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