Sony A7R IV: il gioco cambia

Sony spiazza tutti con la nuova A7R IV: 61 megapixel, video 4K, 15 stop di gamma dinamica e tante altre novità

Quello di oggi è uno degli eventi più importanti di Sony nel 2019: la presentazione della nuova A7R IV, un modello che presenta un nuovo standard nell'immagine digitale. La prima full frame da 61 megapixel, una risoluzione degna di una medio formato, che questa volta riesce a mettere in ridicolo ogni altro modello di punta presente: i 64 megapixel diventano ben 240 utilizzando il pixel shift e, allo stesso tempo, permettono un crop APSC da 26MP.

Quello della A7R IV è un sensore retroilluminato Exmor R, che presenta ben 567 punti AF a rilevamento di fase (che in modalità crop APSC diventano 325), e che può scattare in AF continuo/AE tracking fino a 68 immagini a 10fps. L'autofocus è dotato di tracking accurato e veloce, ereditato dalla tecnologia presente nella A9, per la prima volta in una serie A7.

Anche il comparto video è particolarmente avanzato: il formato 4K è dato da un sovracampionamento dal 6K e, con i profili logaritmici, si arriva a ben 14 stop di gamma dinamica. Anche in questo caso sono presenti delle novità nell'autofocus, prima fra tutte, per la prima volta, una modalità Tracking/Eye Tracking con un algoritmo sviluppato appositamente per il video. Come se ciò non bastasse, il comparto audio per la prima volta è dotato di un'interfaccia digitale, che permette attraverso la slitta di trasmettere da microfono a fotocamera un segnale già trasdotto. L'ECM B1M è un microfono innovativo, caratterizzato dalla possibilità di aggiustare la direzionalità in 3 pattern: possiamo switchare tra super-direzionale, unidirezionale ed omnidirezionale. L'audio, però, viene trasmesso alla fotocamera già convertito in digitale, dal momento in cui, come già detto, il mic ha all'interno un convertitore A/D.

Tutta questa tecnologia, poi, è racchiusa in un corpo del tutto professionale: il viewfinder ha una risoluzione di 5,76 milioni di pixel, abbiamo un doppio slot SD UHS-II, un'impugnatura più ergonomica sviluppata secondo i feedback degli utenti ed un body con chassis in magnesio protetto efficacemente dagli agenti esterni. A questo si aggiunge una connettività avanzata, che permette di lavorare in tethering via wi-fi ad alte prestazioni. La fotocamera sarà disponibile da settembre, a 3500 dollari oltreoceano: un prezzo in linea con il modello attuale, che però è abbinato ad una nuova pietra miliare nella gamma Sony.

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