Fujifilm X-Pro 3 ed altre novità dall'X Summit 2019

Ecco le novità Fujifilm dell'X Summit 2019: la X-Pro 3 avrà il display LCD "nascosto" ed un body in titanio, arriva la decima simulazione pellicola ed il 33mm F1 sarà sostituito dal 50mm F1

Fujifilm, in occasione dell'X Summit 2019, ha per la prima volta mostrato al mondo la X-Pro 3, nuova rangefinder APSC, che con le sue caratteristiche ha fatto parlare di sé.

Chi ha provato una X-Pro sa bene si tratti di una fotocamera che consente di approcciarsi alla fotografia in una maniera differente, tradizionale, grazie al suo mirino "ibrido". Nel caso del nuovo modello, Fuji sembra aver fatto un ulteriore passo avanti in quella direzione, specialmente se si fa caso al retro, dove ad uno sguardo superficiale sembrerebbe sparire il display LCD da 3 pollici della X-Pro2. Sul posteriore è infatti comparso un piccolo LCD molto simile a quello che troviamo sulla parte superiore delle GFX, in cui - cosa curiosa - può comparire anche la film simulation scelta dall'utente: un po' come si faceva (si fa) quando si scatta in analogico con il cartone della pellicola sempre sotto gli occhi.

Il display vero e proprio però non è stato eliminato, bensì nascosto, perché basta tirare giù il pannello per trovarlo dal lato opposto. Una direzione ben definita, dunque, che invoglia i fotografi ad utilizzare il viewfinder e permette loro di concentrarsi maggiormente sull'azione. Le novità però non finiscono qui: Fuji ha infatti svelato anche che la fotocamera sarà costruita in titanio, un metallo più resistente e leggero rispetto ad altre leghe utilizzare per i corpi macchina.

Tornando al discorso film simulation, ne è stata introdotta una nuova chiamata "Classic Negative", che si aggiunge ad una gamma davvero ampia: ora sono in tutto dieci, tra le quali spiccano la ETERNA, la PROVIA, la Velvia e tante altre iconiche, tutte utilizzabili in digitale e fedelissime alle originali del produttore.

Infine un cambio di programma nel parco ottiche: è stato "cancellato" dalla lista degli upcoming il 33mm F1.0. L'ultimo prototipo, infatti, con un peso di 1300 grammi e 15 elementi ottici, richiede l'utilizzo di un attacco aggiuntivo per treppiedi ed ha delle dimensioni inadeguate alla filosofia Fuji: sarà sostituito, infatti, da un 50mm F1, un obiettivo completamente diverso che sarà del 35% più piccolo ed avrà un peso al di sotto del kg. Decisamente meglio, dunque. Il 50mm sarà molto probabilmente il bokeh monster per eccellenza nella ritrattistica, con i suoi 75mm di focale equivalente ed un rapporto di apertura fuori dagli standard, anche se numerosi utenti aspettano un rinnovamento del 35mm f/1.4.

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