Immagini della moda italiana di Giorgini sul blog de l'IFM di Parigi

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L'idea parte da un articolo dell'italiano Carlo Marco Belfanti, professore di storia economica all'Università di Brescia, pubblicato in francese su "Mode de Recherche", la rivista semestrale de l'IFM, IFM l'Institut Français de la Mode di stanza a Parigi. Nel numero consacrato a "l'artigianato, la mano e l'industrializzazione", ed in parte trasferito sul blog della scuola, ospitato sulla piattaforma di Le Monde, l'autore rende onore ad un grande protagonista della moda italiana come Giovanni Battista Giorgini, invitato negli spazi digitali che porta un bel vento di eleganza che cade a pennello in occasione del mese della fotografia che anima la capitale francese proprio in questi giorni.
Ma il salto del post offre ben altre prospettive che invitano ad un viaggio approfondito nell'universo della couture italiana delle origini, passando per i contorni in bianco e nero delle fotografie che testimoniano un'epoca gloriosa e che trasportano in territorio francofono un'immagine luminosa del paese che resta immortalata negli scatti dell'Archivio Giorgini.
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Giovanni Battista Giorgini durante una delle prime sfilate  a Firenze, villa Torrigiani, 1955. Archivio Giorgini.
Un  modello della casa di moda Carosa, 1956. Archivio Giorgini.
Bettina Ballard (Vogue) a Parigi nel Febbraio 1951.
Carmen Snow (Harper\'s Bazaar), 1952.

Un mondo di pionieri dalla perfetta maîtrise tecnica e dall'inventiva galoppante, di geniali trovate e di trasformazioni sociali intricate come gli splendidi tessuti e tagliate su misura per un creatore destinato a far parlare di sé e ad incidere profondamente nella formazione stessa del moderno concetto di made in italy, come dimostra l'estratto tradotto dell'articolo di Belfanti.

Le iniziative di Giorgini doneranno un nuovo slancio non solo al settore della moda, ma più in generale all'intero "Made in Italy" trasformando totalmente l'immagine del paese all'estero. Qualche anno prima di lui già Rosa Genoni (1867-1954) si era distinta per aver promosso l'idea di uno stile italiano indipendente ed autonomo rispetto al lusso della haute couture parigina, con l'intuizione di associare la moda e l'arte sotto i nobili auspici del Rinascimento italiano.

Via | ifmparis.blog.lemonde.fr

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