Osea Costantini e la fotografia beauty, backstage esclusivo

Osea Costantini e la fotografia beauty

Molti fotografi professionisti amano tenere nascoste le proprie modalità operative. Anche se svolgono un'intensa attività di docenza, spesso sono soliti non trasmettere ai propri allievi tutti i segreti del mestiere. Questo a mio avviso è un po' triste, in quanto chi decide di intraprendere la strada dell'insegnamento dovrebbe offrire totalmente le proprie conoscenze a chi si affida alla sua esperienza.

Fortunatamente il fotografo Osea Costantini, testimonial Aurora Lite Bank e Mamiya Leaf, affronta la sua professione con totale trasparenza, tanto che mi ha invitato ad assistere alla realizzazione dello scatto di fotografia beauty che vedete in apertura. Oltre a documentare le varie fasi di lavorazione, ho ovviamente approfittato per intervistare sia lui che il suo staff.

Osea Costantini e la fotografia beauty
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Osea Costantini e la fotografia beauty

Ho iniziato ovviamente rivolgendomi ad Osea Costantini:

Come decidi quali sono le immagini per arricchire il tuo portfolio?

Io cerco di non fare qualcosa di già visto. Cerco poi di avere un mio stile personale e ben riconoscibile. Essendo poi specializzato in beauty e hair color la scelta era già scritta. A me piace il beauty minimale, in cui prevale la luce fotografica. Non voglio immagini che sembrino illustrazioni. Poi conta ovviamente il lavoro di gruppo, che parte dalla progettazione insieme al mio staff e procede in ogni fase, dal trucco fino alla postproduzione dello scatto finale.

Perché usi il medio formato digitale per il tuo lavoro?

Perché è una libido personale. A parte le battute, il medio formato, indipendentemente dal supporto analogico o digitale, è perfetto per il lavoro da studio, in quanto mi restituisce al tempo stesso nitidezza dei dettagli e morbidezza dei colori. Uso la Mamiya RZ Pro II D con dorso Leaf Valeo 22 MP da svariati anni. Uso ovviamente anche il digitale 35mm, ma non per il beauty.

Come hai deciso la giusta illuminazione per questo set?

L’illuminazione si basa sui colori e sui contrasti del volto. Ho cercato una luce morbida per il volto ed una luce dura per le parti restanti del corpo. Inoltre essendo la ragazza mora ho messo una luce spot dall’alto, in modo da creare contrasto sui brillantini posti sull’acconciatura. Il controluce creato tramite uno snoot con gelatina azzurra serve a spezzare il nero sulle spalle della modella. In totale ho usato cinque punti luce, tutti Aurora Lite Bank.

Quali sono gli interventi che prevedi di effettuare in postproduzione?

Per androginizzare il soggetto andrò a rimuovere le sopracciglia, in modo da demolire l’estetica della donna, ma al tempo stesso per lasciare la bellezza dei volumi creati con i colori e con l’illuminazione. Andrò poi a fare i classici ritocchi, ovvero a pulire le imperfezioni della pelle ed a correggere gli eventuali capelli fuori posto. Prevedo massimo un paio d’ore di lavoro.

Mi sono quindi rivolto alla make up artist Alessandra Sabbatini:

Come hai scelto il trucco utilizzato in questo set?

Abbiamo studiato l’idea insieme ad Osea Costantini e all’hair stylist Valentina Lametti. Si è partiti dalla lavorazione dei capelli, raccolti a fiocco, abbinandoci un trucco che si discostasse dal classico beauty. Si è infatti scelto un compromesso tra il beauty ed il face painting. La scelta dei colori è legata ai toni della modella, incarnato, capelli, occhi. Essendo sui toni caldi si è deciso di contrapporre con dei toni freddi. L’abbinamento è legato ovviamente anche al colore della gelatina posta sul flash che illumina lo sfondo. La scelta delle ciglia finte intere è voluta per dare profondità allo sguardo, senza andare sui colori per evitare l’effetto circense. Infatti il nostro obiettivo è quello di creare un’immagine che valorizzi la femminilità e la bellezza della modella, senza nasconderla dietro ad una maschera.

Quanto pesa la tua presenza nelle scelte di Osea Costantini?

Lavoriamo spesso insieme, quindi c’è una bella simbiosi. Essendo lavori per i nostri portfolio ci divertiamo molto insieme, condividendo e mettendo in pratica subito le nostre idee.

Infine ho approfittato anche per fare qualche domanda alla modella Elisa Bucco:

Sei una modella professionista?

Non sarebbe male, ma al momento è solo una passione. Il mio primo set è stato nel Maggio di quest’anno. Ma mi piace moltissimo.

Come ti sei trovata a posare per Osea Costantini?

Bene. Molto disponibile e molto chiaro nelle posizioni che devi assumere. Bravo a mettermi a mio agio.

Come cerchi di interpretare il ruolo che ti è stato richiesto?

Cerco di concentrarmi in quello che faccio. Cerco poi di mantenere la mia personalità. Io mi preparo allenandomi allo specchio. Ogni occasione, anche le foto con gli amici, è buona per mettermi alla prova come modella.

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