L'infanzia alla Fnac Ternes di Parigi, secondo Depardon, Modotti e Salgado

L\'infanzia alla Fnac Ternes di Parigi, Jean-Philippe Charbonnier
Al "Forum des rencontres" situato al quarto livello della Fnac Ternes di Parigi, c'è un angolo ovattato che riunisce alcune tra le più celebri fotografie d'infanzia mai realizzate. Si tratta di un'esposizione organizzata nel quadro del mese della fotografia, che presenta scatti di grandi protagonisti dei quali abbiamo già avuto occasione di parlarvi innumerevoli volte. Personalità unite dalla lingua francese e rese famose dalla loro incontestata capacità descrittiva e riflessiva.
Esponenti del calibro di Raimond Depardon, Tina Modotti, Lucien Hervé e Sebastião Salgado che hanno saputo trarre istantanee in bianco e nero che dimorano come finestrelle su un mondo fatto di tenerezze materne, ma anche di tristezza e di abbandono.
L\'infanzia alla Fnac Ternes di Parigi
L\'infanzia alla Fnac Ternes di Parigi, Claudine Doury
L\'infanzia alla Fnac Ternes di Parigi
L\'infanzia alla Fnac Ternes di Parigi, Sabine Weiss

Un universo complesso che esita tra la delicatezza luminosa della luce naturale che unisce la madre alla sua creatura nelle immagini di Denise Colomb, Edoudard Boubat, Michelle Vignes o Yvette Troispoux, la separazione e l'inquietudine del viaggio secondo Lucien Hervé e la violenza della solitudine che circonda i bambini vittime della miseria e dei conflitti. Dall'Afghanistan a Berlino all'America Latina di Salgado, la stessa impronta di tristezza circonda i ritratti. E poi i giochi, semplici e passatempi universali presso Willy Ronis, Sabine Weiss, Claudine Doury o Martine Voyeux, e ritratti di scene scolastiche e di ricreazioni nelle opere di Valérie Winckler, Claude Batho, Edouard Boubat, Marc Riboud e Jacques Lartigue che annunciano l'avvicinarsi dell'entrata nel mondo degli adulti, apparentemente già varcato dalla bambinetta col grembiule di Jean-Philippe Charbonnier, e sicuramente superato dell'adolescente di Josef Koudelka.

Una raccolta che vive nelle sfumature emozionali sottolineate da Agnès de Gouvion Saint-Cyr, curatrice del filone tematico "Small is Beautifull" al quale si riconduce la mostra:

Dall'invenzione della fotografia del XIX° secolo la rappresentazione dell'infanzia, spesso ricalcata sulla tradizione pitturale classica che ne ha fatto un tema privilegiato, ha sedotto sia gli appassionati che i professionisti i quali, con l'evolvere del tempo, hanno composto i loro album di famiglia, ornato i muri dei saloni e poi arricchito le riviste con queste immagini d'infanzia, prova commuovente travolgente dell'inesorabile scorrere del tempo. Curiosamente l'analisi della collezione Fnac non rivela un'onnipresenza della problematica, ma ogni opera offre un ricco insieme di insegnamenti riguardanti l'epoca, lo stile o le circostanze dello scatto.

Immagini da flickr.com/photos/sara_rania

L\'infanzia alla Fnac Ternes di ParigiL\'infanzia alla Fnac Ternes di Parigi
L\'infanzia alla Fnac Ternes di Parigi
L\'infanzia alla Fnac Ternes di Parigi, Marc Riboud
L\'infanzia alla Fnac Ternes di Parigi, Paulo Nozolino

Via | fnac.com/Paris-Ternes

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