Il problema dell'accumulo di polvere sul sensore della Nikon D600

All'inizio sembrava un difetto inventato dai tifosi dei marchi concorrenti. Poi sembrava un difetto dei primi modelli appena usciti dalla fabbrica. Dopo però un paio di mesi dalla sua commercializzazione, il problema dell'accumulo di polvere sul sensore della Nikon D600 è un fatto ben noto a tutti. Il video che vedete in apertura ne è l'ennesima conferma.

Il fotografo canadese Kyle Clemens ha infatti preso la sua Nikon D600 nuova di zecca e l'ha subito posizionata su cavalletto davanti ad una parete bianca. Ha quindi innestato un Nikon 50mm f/1.8 ed ha effettuato una serie di 1.000 scatti. Pur non avendo mai sostituito l'obiettivo è evidente come scatto dopo scatto la polvere sul sensore aumenti considerevolmente.

Questo fatto fa pensare che all'interno del corpo della Nikon D600 ci sia della polvere, che viene poi movimentata dallo spostamento dello specchio e dell'otturatore. Si tratta di una condizione davvero molto particolare, in quanto tutte le fotocamere dovrebbero idealmente essere assemblate in ambienti asettici, quindi privi di polveri.

C'è anche un altro problema. Nella recensione dei giornalisti di dpreview è stato anche rilevato che la classica pulizia tramite pompetta d'aria non è sufficiente: è necessaria la pulizia approfondita effettuata da un centro specializzato. Questo fa sospettare che la superficie del sensore sia stata contaminata da qualche sostanza, che la rende più soggetta all'accumulo dei granelli di polvere.

La Nikon è chiaramente al corrente della situazione, ma al momento non ha ancora dato una risposta ufficiale a questo problema della Nikon D600, fotocamera che tra l'altro sta ottenendo un ottimo successo di vendite. Non appena avremo ulteriori notizie a riguardo vi terremo ovviamente aggiornati.

Via | Kyle Clements

  • shares
  • Mail
6 commenti Aggiorna
Ordina: