Two Thousand, One Hundred and Ninety One per i ritratti in nero di Will Vincent

Two Thousand, One Hundred and Ninety One

Every Day I Took a Photo of Myself With The Lense Cap On

Il nero che nutre ciò che cela il buio e nasconde l'ombra, il mistero dell'oscurità, l'orrore delle tenebre e il colore della notte, può prestarsi a mille interpretazioni come a nessuna, di certo ai ritratti in nero, come quelli 'non impressi', ogni giorno, per sei anni, della macchina fotografica di Mr Will Vincen, con il tappo sull'obiettivo!

Two Thousand, One Hundred and Ninety One, con i suoi jpg in nero che ritraggono tutto quello che cela, oscura, censura il nero, è chiaramente una provocazione, che gioca con la visione, la percezione, forse anche con le sfumature dialettiche, concettuali o iconografiche dell'arte e dei linguaggi creativi.

Two Thousand, One Hundred and Ninety One
Two Thousand, One Hundred and Ninety One
Two Thousand, One Hundred and Ninety One
Two Thousand, One Hundred and Ninety One


An extended visual musing on:
The fleetingness of existence.
The sheer futility of human endeavour.
The extent to which internet meme culture pervades modern life.
Being a forgetful bastard.

Making: One camera, one tripod, one man.

Uno 'smemorato' che medita sulla fugacità, precarietà e inconsistenza delle immagini dell'era digitale, fornendo comunque un punto di partenza per altre riflessioni, fino a spostare l'attenzione ai confini del rappresentabile e del percepibile.

Magari partendo dalla prima impressione, riflessione, suscitata dall'immagine 'in nero', alla quale ci ha abituato la censura ... e tutte quelle ruzzolate dietro alla scoperta dell'inganno, del gioco, della provocazione.

Via | Fstoppers

  • shares
  • Mail
6 commenti Aggiorna
Ordina: