Il Vascio napoletano negli scatti di Sergio Siano

Il Vascio napoletano di Sergio Siano, Centro antico - Vico Seminario dei Nobili
Se c'é un luogo che non é solo un insieme di pietre e di selciato, e non si limita al pezzetto di città che circonda certe abitazioni seminterrate che sono tanto frequenti in certe zone del centro di Napoli, ma attraversa uno strato sociale, lega gli abitanti e si configura come nucleo di aggregazione, questo é o' Vascio, cardine della cultura della vita en plein air che é ben radicata nell'anima popolare di Partenope, catturato magistralmente dagli scatti di Sergio Siano, istantanee di un mondo che si muove costantemente in quel fluido insieme di vicoli e vicarielli che costituiscono il cuore pulsante e rumoroso del capoluogo campano.
Un territorio che respira all'ombra dei palazzi, quasi sempre antichi e irregolari, resi ancora più caotici da un insieme di interventi, per la maggior parte abusivi, che connotano domesticamente parte di questi abitati ipertrofici e coloratissimi, nei quali il quotidiano imprime sui volti degli abitanti i segni del passare di un tempo muto e mai uguale, eppure così sonoro.
Il Vascio napoletano di Sergio Siano, Forcella via S Agostino alla Zecca fujenti
Il Vascio napoletano di Sergio Siano, Ouartieri spagnoli Montecalvario - salotto open davanti a un basso abitato da extracomunitari
Il Vascio napoletano di Sergio Siano, Via Solitaria Pallonetto di S Lucia
Il Vascio napoletano di Sergio Siano, Quartieri spagnoli Vico Canale Piscina all\'esterno di un basso

La citazione che ci porta dritti nel cuore del Vascio Napoletano, entità reale che sembra quasi assumere un portato metafisico che a partire dalle foto di Siano, arriva dritta da facebook, ma bisogna fare una debita premessa, perché i non napoletani e non calciofili potrebbero perdere di vista l'importanza vitale di una data come lunedì 11 maggio 1987, vera pietra miliare del calendario partenopeo, la mattina successiva a quando il Napoli vinse con una giornata di anticipo il primo tricolore della sua storia e Maradona divenne l'idolo ancora oggi celebrato in molti altarini. Giorni nei quali, mentre tutti festeggiavano in preda alla gioia di una città innalzata agli onori della cronaca per vicende lontane dalla spazzatura e dalla camorra, armata di pennello e di pittura, la signora della penultima foto decise di rendere omaggio alla squadra locale, dipingendo con il bell'azzurro che la contraddistingue gli stipiti dell'ingresso ed affermando "ma stammatin chistu vasc nun me par tant vasc comm e ll'at".
Queste ed altre immagini dal forte impatto emotivo, riunite nel libro "o'Vascio", pubblicato dalle edizioni Intra Moenia con testo di Concetta Celotto, restituiscono uno spaccato da assaporare all'aria fresca delle sere d'estate.

Il Vascio napoletano di Sergio Siano, Quartieri spagnoli salita Cariati
Il Vascio napoletano di Sergio Siano, immagine da facebook
Il Vascio napoletano di Sergio Siano, copertina

Via | corrieredelmezzogiorno.corriere.it/napoli

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