Un sensore come l'occhio umano


Un materiale fotosensibile attualmente attualmente in sviluppo potrebbe rivoluzionare alla base della fotografia.

Il professor Zhenqiang Ma, de University of Wisconsin-Madison Electrical and Computer Engineering, ed i suoi colleghi hanno sviluppato un rete flessibile di fotorecettori usando come base il germanio.

Ogni obiettivo è composto da più lenti al suo interno per cercare di limitare gli effetti della distorsione dovuta al cono di messa a fuoco su un sensore o pellicola che è piatta. I risultati sono migliori o peggiori in base alle caratteristiche di ogni modello, ma aggiungere questi elementi complica il design, aumenta il peso ed incrementa il prezzo finale.

Grazie a questa nuova tecnologia apparsa sul numero di gennaio di Applied Physics Letters ha come modello proprio la retina, su cui le immagini arrivano attraversando una sola lente, il cristallino.

Per ora si tratta di tecnologia di laboratorio e siamo ancora lontani da una commercializzazione, ma sicuramente i giganti del settori saranno molto interessati

Foto | fazen
Via | Blorge

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