Brian Yen al ritmo di Hong Kong

 Yen Brian - One year in Hong Kong

Nel tentativo di rallentare il ritmo 'agitato' di questo 2013, volgo ancora una volta lo sguardo indietro, ad una delle città più affollate e caotiche di questo pianeta (degli altri non saprei), e "One year in Hong Kong" di Yen Brian, che nell'arco di sei anni ha fotografato le numerose sfumature della metropoli cinese a partire dal ritmo.

Un ritmo fugace e incessante che la lunga esposizione congela in sfocature eloquenti di moltitudini che attraversano il mercato, la strada e lo spazio di una città fantasma, con il suo humus vitale schiacciato dall'inamovibile e spersonalizzante presenza dei grattacieli di cemento.

 Yen Brian - One year in Hong Kong
 Yen Brian - One year in Hong Kong
 Yen Brian - One year in Hong Kong
 Yen Brian - One year in Hong Kong
 Yen Brian - One year in Hong Kong

Quel ritmo che smarrisce la definizione della folla, lasciando emergere le solitudini e la perdita dell'identità, nel frastuono di insegne e messaggi al neon, che si rivolgono a tutti e nessuno, in questo sguardo sulla città lontano da cartoline e guide turistiche di Hong Kong.

I think of my self similar to an archeologist. I’m an excavator of existence, dusting off the un-interesting bits to reveal the gem underneath. I hope those who view my photos, would be inspired to do a little dusting of their own and find joy where it once was dirt.

Lo stesso ritmo che divora tempo, spazi, relazioni ed emozioni, in un turbinio 'spesso inutile' che non lascia avanzare nulla, che non porta da nessuna parte, e soprattutto, che non siamo capaci di rallentare, controllare o fermare. Voi ci riuscite? E soprattutto come!!!

 Yen Brian - One year in Hong Kong
 Yen Brian - One year in Hong Kong
 Yen Brian - One year in Hong Kong
 Yen Brian - One year in Hong Kong

 Yen Brian - One year in Hong Kong

Via | Flog

  • shares
  • Mail