Stenoflex, scatola magica e mini laboratorio per scattare e sviluppare all'antica


Il potere delle scatole magiche si esercita semplicemente e attira folle di curiosi. Se poi ci aggiungete che la scatoletta Stenoflex permette di tenere, stretto in un palmo di mano, un intero laboratorio fotografico, la cosa si fa ancora più interessante. E sotto parecchi punti i vista. Perché questi parallelepipedi di cartone contengono, in poche decine di centimetri quadrati, tutto il necessario per scattare e sviluppare delle immagini servendosi dell'elementare procedimento della stenoscopia, versione commerciale e perfezionata dell'handmade pinhole presentata nell'articolo dall'italiano Francesco Capponi. In parole povere si tratta di un ritorno alle origini della fotografia che procede lunga la linea delle osservazioni sulla camera oscura realizzate già nella Grecia antica da Aristotele, per poi perfezionarsi negli esperimenti di Leonardo da Vinci (utilizzati per migliorare la prospettiva delle sue opere pittoriche) e di Girolamo Cardano.


Ma concretamente come funziona il kit in questione? Niente di più elementare, basta seguire le istruzioni del video. La box è già fornita di film sensibile e possiede un piccolo foro oscurato da una linguetta a forma di mano, è sufficiente tirarla ed attendere da 20 a 40 secondi (a seconda della luminosità della giornata), affinché l'immagine si fissi sull'apposita pellicola, per ottenere, grazie alle soluzioni di rilievo e fissazione incluse, una vera e propria fotografia, da tirar fuori rigorosamente al buio. I risultati, i cui esempi sono visibili nell'apposita gallery, hanno un'allure vintage che ci piace, in bilico tra l'effetto mosso e il fascino delle realizzazioni partorite dalla nostra stessa fertile inventiva, anche se per il prezzo per ottenerlo ci sembra un po' caro, a partire dai 39 euro per il pacchetto base, fino ad arrivare ai 210 della versione in cuoio. Della serie meno male che ci sono anche le ricariche...

Via | stenoflex.com

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