Laura Henno, timidezza e volumi corporei dal Nord Europa all'Italia

Laura Henno, Senza titolo, 2012 (Calais)- Courtesy Galerie Les filles du calvaire
Dal nord all'Italia, tra le dune di Calais nella Francia di confine (ed origine) a Lille, passando per la Finlandia, e l’Ile de la Réunion, le immagini della giovane fotografa francese Laura Henno (classe 1976) sono costellate di timide storie. Desideri appena accennati che seguono l'evoluzione poetica dei suoi lavori ed acquistano progressiva sicurezza, esprimendosi in movimenti corporei ben più decisi. La quasi devota attenzione per l'istante eternizzato, testimoniata dagli efebi e dalle giovinette dai tratti e dai colori nordici, lascia progressivamente il posto ad una lotta ben più accesa, che si nutre di un rinforzamento cromatico che rileva dei numerosi e radicali cambiamenti di paesaggio e si colloca sempre più a sud. Nei suoi cliché lo spazio dell'immagine é una terra di mezzo, che da luogo a scoperte impreviste ed accende la voglia di scoperta.
Laura Henno, Il deserto rosso, 2009, Seerie Land’s End - Courtesy Galerie Les filles du calvaire
Laura Henno, Leon, 2009 (Rome) - Courtesy Galerie Les filles du calvaire
Laura Henno, La route du retour, 2008, Serie Land’s End - Courtesy Les filles du calvaire
Laura Henno, Senza titolo, 2011 (La Réunion)- Courtesy Galerie Les filles du calvaire
Collocate nella zona di confine tra l'intimo e il disincantato, dove il paesaggio si fonde con i soggetti e gli elementi della natura fanno da sfondo partecipante ad un'incredibile evolversi di sentimenti, ai quali la Henno ha saputo costantemente rinunciare e ricominciare, per non sterilizzare il portato umano dei suoi lavori e continuare una quête apparentemente senza confini, nella linea dell'esposizione visitabile fino al 16 gennaio presso la Galerie Filles du Calvaire di Parigi:

La fragilità é senza dubbio una delle ricerche le più percettibili di questo tipo di fotografia, chiunque può sentire nelle immagini della giovane francese, ritratti di ragazzi e giovani dei quali riesce a catturare, l'indicibile bellezza con sensualità. Ma, al di là di ciò, Laura Henno ha dovuto costringersi, con un po' di violenza, a rompere questo charme che avrebbe potuto stregarla in primis. Altre luci, altri decori ed altre contrade le sono state necessarie per allontanarsi leggermente dal romanticismo del Nord.

Via | fillesducalvaire.com

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