Capodanno 2013 con i fuochi d'artificio di Julian Tay

Con il naso e gli obiettivi puntato al cielo, in ogni angolo di mondo per Capodanno abbiamo aspettato le esplosioni di forme e colori dei fuochi d'artificio insieme al nuovo anno, colmi di stupore, attese e progetti per il 2013.

Progetti che l'aspirante regista Julian Tay, ha fatto partire 'al contrario come i gamberi, proprio dai 'fiori di fuoco' sopra Melbourne, giocando con il corso e il senso del tempo, le logiche e il loro contrario, per augurate a tutti un buon anno, capace di fare molto con poco, o forse solo di guardare le stesse cose con occhi diversi. Un effetto semplice ma efficace al ritmo di Moon Behind the Tree di Serphonic. Il mio cervello è ancora in loop.

Via | laughing squid

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