Leica M, Visoflex EVF2 e adattatore Leica R-Adapter M, usare gli zoom non sarà più un problema

La Leica M è sicuramente la mirrorless più costosa mai realizzata e con una serie di accessori le cui rifiniture li elevano al rango di feticistici gioielli per ricchi "fotoamanti". Le caratteristiche, finalmente, sono quelle di una full frame "seria" e cioè sensore CMOS con 24 megapixel, video Full HD e Live View.

Certo tre foto al secondo non sono poi tante ma questo non è un problema per chi acquista una Leica M mentre fa sorridere leggere sul sito Leica che "la nuova M assicura un bassissimo rumore e immagini finemente dettagliate, anche alle più alte sensibilità fino a ISO 6400" dopo aver provato macchine fotografiche "economiche" come la Nikon D600 o la Canon 6D.

Sempre sul sito leggiamo che grazie al Live View "le immagini si possono comporre usando l'immagine effettivamente prodotta dall'obiettivo - con il totale controllo di profondità di campo, esposizione, precisione dell'inquadratura e messa a fuoco". In effetti il tallone d'Achille delle Leica M (analogiche o digitali è indifferente) è stato sempre il fatto che nel mirino non è possibile verificare come verranno riprodotti i soggetti non a fuoco e poi con obiettivi come il 90 mm o il 135 la cornice luminosa diventava veramente piccola  per non parlare dei problemi di messa a fuoco. Tant'è che anche le Leica M analogiche avevano il Visoflex, un accessorio che la trasformava in vere e proprie reflex sulle quali montare gli obiettivi del sistema Leica R. Gli amanti del telemetro hanno sempre detto invece che il vantaggio di usare il 50 mm e vedere quello che "accadeva intorno" era impagabile.

Il Live View oggi rende tutto più semplice. Si può osservare la scena inquadrata direttamente sul display oppure montare il Visoflex EVF2 un mirino elettronico ad alta risoluzione e dal costo di circa 500 €. Finalmente gli emuli di Stanley Kubrick potranno divertirsi a usare il 50mm f/0.95 Noctilux-M per riprese a lume di candela senza dover tagliare una Canon Eos 5D mark II.

Se poi al Visoflex EVF2 unisco l'adattatore Leica R-Adapter M potrò usare sulla mia Leica M un gran numero di ottiche della serie Leica R. L'adattatore non è un semplice raccordo di metallo in quanto (sempre dal sito Leica) "quando l'adattatore codificato a sei-bit viene montato sulla fotocamera, l'utente può scegliere dal menu più di 20 differenti obiettivi R che consentono il riconoscimento della calibrazione e dei dati Exif delle ottiche". Con circa 300 € si potranno montare sulla Leica M anche zoom, supertele ed anche il Super-Elmarit-R 15 mm f/2,8. Nulla ci vieta però di acquistare (circa 60 €) un anello di raccordo "universale" per poter montare ad esempio le nostre ottiche Nikkor o Contax sulla nostra preziosa Leica M.

Ma l'accessorio veramente degno del marchio Leica è a mio parere l'impugnatura multifunzionale M che alloggia un modulo GPS che consente di memorizzare le informazioni di localizzazione nei dati d'immagine EXIF. Inoltre, per consentire l'uso del flash quando si monta il mirino elettronico, è dotata di una slitta dedicata SCA e di una presa sincro DIN/ISO-X per sistemi flash da studio. Insieme alla suddetta impugnatura però non possiamo non acquistare il passadita (prodotto nelle misure S, M ed L)  grazie al quale il rischio che la nostra costosa mirroless ci scivoli dalle mani si riduce notevolmente. Costo dell'impugnatura circa 900 $ e del passadita 160 $.

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