Costa Concordia un anno dopo, 12 mesi dalla tragedia in altrettanti scatti

Costa Concordia un anno dopo, Panchina arenata di fronte al relitto della Costa Concordia. Isola del Giglio, 27 gennaio 2012. AFP PHOTO / FILIPPO MONTEFORTE (Photo credit should read FILIPPO MONTEFORTE/AFP/Getty Images)
E' passato un anno dalla tragedia del Costa Concordia. Trecentosessantacinque giorni da quando la nave da crociera si é scontrata con il più piccolo degli scogli de Le Scole, situati a poca distanza dal porto dell'Isola del Giglio, per poi scivolare lentamente dinanzi ad una delle perle dell'arcipelago toscano e restare lì ancora oggi. Un relitto vuoto che sembra quasi un monito alla hybris di una capitano che non ha onorato la tradizione che vorrebbe gli italiani "santi, poeti e navigatori".
Un guscio amaro insomma, nel quale le risate e la spensieratezza dei vacanzieri sono state sostituite dalle urla disperate dei viaggiatori ritrovatisi al centro della nave passeggeri di più grosso tonnellaggio mai naufragata. Mesi e mesi dopo, e sotto un altro anno, ecco che abbiamo deciso di fare un salto indietro e di ripercorrere in dodici immagini gli avvenimenti che hanno seguito lo scontro.
Costa Concordia un anno dopo, Gabbiano sorvola il relitto della costa Concordia dinanzi all\'Isola del Giglio, 26 gennaio 2012. AFP PHOTO / FILIPPO MONTEFORTE (Photo credit should read FILIPPO MONTEFORTE/AFP/Getty Images)
Costa Concordia un anno dopo, Attivisti di Legambiente manifestano dinanzi la Costa Concordia, 10 gennaio 2013. AFP PHOTO / FILIPPO MONTEFORTE (Photo credit should read FILIPPO MONTEFORTE/AFP/Getty Images)
Costa Concordia un anno dopo, La nave da crociera Concordia nel porto dell\'Isola del Giglio, 11 gennaio 2013. AFP PHOTO / FILIPPO MONTEFORTE (Photo credit should read FILIPPO MONTEFORTE/AFP/Getty Images)
Costa Concordia un anno dopo, Operai dell\'impresa statunitense Titan Salvage e dell\'italiana Micoperi rimuovono la piscina sul ponte superiore della Costa Concordia. Giglio Porto 23 giugno 2012. AFP PHOTO/ VINCENZO PINTO (Photo credit should read VINCENZO PINTO/AFP/GettyImages)
Trentadue morti (inizialmente 30 morti e 2 dispersi), parecchie indagini, servizi giornalistici di ogni tipo e frotte di turisti del macabro, un ambizioso progetto di recupero (dell'immagine della Costa, prima ancora che della carcassa del Concordia) il relitto attende ancora, ingloriosamente coricato sul suo fianco, di esser sollevato e rimosso dall'alveo che lo accoglie suo malgrado. Siamo ritornati alle fotografie, ed abbiamo scelto alcuni cliché tipicamente isolani, intervallati da istantanee di processi, di resti e di proteste ambientali.
Costa Concordia un anno dopo, La Costa Concordia vicino al porto dell\'Isola del Giglio. 14 ottobre 2012. AFP PHOTO / FILIPPO MONTEFORTE (Photo credit should read FILIPPO MONTEFORTE/AFP/GettyImages)
Costa Concordia un anno dopo, Operai al lavoro su una piattaforma dopo la rimozione di un pezzo di roccia sul lato del relitto della Costa Concordia. Giglio Porto, 13 luglio 2012. AFP PHOTO/ VINCENZO PINTO (Photo credit should read VINCENZO PINTO/AFP/GettyImages)
Costa Concordia un anno dopo, Il tramonto sul relitto della Costa Concordia. Giglio porto, 13 luglio 2012. AFP PHOTO/ VINCENZO PINTO (Photo credit should read VINCENZO PINTO/AFP/GettyImages)
Costa Concordia un anno dopo, Rientro al porto con il relitto della Costa Concordia sullo sfondo. Giglio Porto, 13 settembre 2012. AFP PHOTO/ FILES / VINCENZO PINTO (Photo credit should read VINCENZO PINTO/AFP/GettyImages)
Immagini di tramonti, di gabbiani, di pescatori, di Mediterraneo, di porto e di panchine, dietro le quali aleggia la sagoma di un fantasma che tormenta ancora le notti e i giorni degli abitanti della "tranquilla" Isola del Giglio, immersi in un'atmosfera a tratti irreale, riassunta dalle parole di Cristina Rufini, autrice del libro "Effetto Concordia":

Un popolo gigliese per cui, come ha ripetuto spesso, anche durante un’omelia, don Lorenzo “niente sarà più come prima del naufragio”. E se ne ha la sensazione chiara appena si scende da uno dei traghetti che trasportano in quella perla del Tirreno. Nei volti dei gigliesi, che da mesi e mesi hanno stravolto le loro vite e le abitudini di gente che nel periodo invernale si riposa, leggi la consapevolezza che non si potrà più tornare alla tranquillità del prima Concordia. La vita va avanti, i ricordi con il trascorrere degli anni saranno meno nitidi, alcuni particolari verranno forse addirittura cancellati, ma quella nave coricata nell’acqua davanti alla loro isola non potrà mai essere dimenticata. E neanche i volti trasformati dal terrore e dalla disperazione delle migliaia di naufraghi.

Costa Concordia un anno dopo, Fotografia della Costa Concordia scattata nelle prime ore del 14 gennaio 2012. AFP PHOTO / LUCA MILANO (Photo credit should read Luca Milano/AFP/Getty Images)
Costa Concordia un anno dopo, Un autoctono spinge la sua barca con la Costa Concordia sullo sfondo. Giglio porto, 27 genaio 2012. AFP PHOTO / FILIPPO MONTEFORTE (Photo credit should read FILIPPO MONTEFORTE/AFP/Getty Images)
Costa Concordia un anno dopo, Sopravvissuti del naufragio del Costa Concordia Survivors al \'Menschen 2012\'. Monaco di Baviera, 2 dicembre 2012. (Photo by Dominik Bindl/Getty Images)

Via | theparbucklingproject.com

  • shares
  • Mail