OcchiRossi Festival 2013 vuole il vostro sguardo

OcchiRossi Festival 2013 - giocoliere

Nel giro di qualche ora anche Roma rischia di finire sotto una coltre di neve invernale, ma i tempi sono maturi per iniziare a sviluppare idee, iniziative e progetti fotografici, degni di un risveglio primaverile, pieno di stimoli e immagini pronte ad invadere la città eterna, perché OcchiRossi Festival 2013 vuole i nostri sguardi, in un certo senso anche l'anima, di sicuro quella che mettiamo nelle fotografie.

La nuova edizione del Festival di Fotografia più indipendente della capitale italiana, rinnova il suo invito ad esporre ed esporsi con un progetto collettivo e condiviso, lontano anni luce dalle logiche del mercato dell'Arte e dal circuito delle gallerie tradizionali, dove anche il tema, il mezzo e il formato sono liberi di esprimersi, e soprattutto di raggiungere quel pubblico non specializzato, con mostre che entrano nei bar e nelle trattorie, nelle edicole e nelle panetterie, probabilmente, di nuovo, anche on the road in taxi.

Un festival aperto ai contributi di fotografi e appassionati di fotografia, con la voglia di condividere progetti e questa preziosa esperienza che offre l'occasione di gestire idee, contenuti, tempi, spazi e allestimenti, sia in mostra nei luoghi del quotidiano durante i mesi di marzo e aprile, si in quella che consente di esporre negli spazi del Forte Prenestino, durante i tre giorni di fine maggio, solo i contributi della fase precedente.

Per partecipare basta proporre un progetto fotografico per una mostra, installazione o proiezione, un workshop o lezioni sulla fotografia, supporto tecnico per il festival o uno spazio per le mostre della prima fase, entro 15 Marzo 2013, anche se il bando potrebbe essere chiuso prima, al raggiungimento di 100 proposte espositive.

Non bisogna passare una selezione, l'importante è che ogni proposta coerente, compiuta e curata, libera come l'aria e la performance del giocoliere nella foto scelta per la locandina, sia priva di riferimenti a contenuti razzisti, sessisti, omofobi e offensivi in generale per 'l'altro', oltre ad essere corredata di titolo e un testo esplicativo sui contenuti, della lunghezza approssimativa di una cartella, per consentire agli organizzatori una migliore gestione dello spazio.

Modalità, form e condizioni di partecipazione sono già on line, per tutto il resto e approfondimenti sui contributi ci aggiorniamo a primavera. Come al solito dopo aver seguito gli sviluppi delle edizioni precedenti, non posso che invitare ad approfittare dell'occasione di scambio, condivisione e crescita offerto dal festival, soprattutto a chi non ha ancora mai esposto e non ha mai avuto l'occasione di testare la propria capacità di gestire l'intero processo creativo di un progetto fotografico, dall'idea all'allestimento.

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