Francesca Errichiello un giovane talento glamour per il debutto delle Quinte Fotografiche al Teatro Bellini di Napoli

Francesca Errichiello per Quinte Fotografiche al Teatro Bellini di Napoli, parete ingresso
A Teatro si va per vedere uno spettacolo direte voi, e non avete tutti i torti, se non fosse che al Bellini di Napoli il piacere della scoperta comincia già nel foyer grazie ad un'iniziativa organizzata in collaborazione con NapolinVespa Tour e Spazio Tangram. Si tratta della seconda edizione de "Le Quinte Fotografiche", cinque mostre fotografiche di altrettanti artisti emergenti napoletani, che debutta con i bei visi di Francesca Errichiello per poi proseguire fino a metà aprile, con le personali di altri quattro fotografi napoletani ed emergenti. Il ciclo vuole essere, a detta dei suoi stessi curatori Dario Buonfantino e Michele Del Vecchio, "un atto d'amore e rispetto nei confronti di una città dove cultura e arte sono sempre in continua evoluzione".
Per andare oltre il già ricco bouquet di suggestioni ispirate dal luogo, in un sabato pomeriggio umidiccio, ci siamo calati a fondo nell'atmosfera glamour catturata dagli scatti della giovanissima Francesca Errichiello.
Francesca Errichiello per Quinte Fotografiche al Teatro Bellini di Napoli, giochi di riflessi
Francesca Errichiello per Quinte Fotografiche al Teatro Bellini di Napoli, parete a destra
Francesca Errichiello per Quinte Fotografiche al Teatro Bellini di Napoli, parete di fondo
Francesca Errichiello per Quinte Fotografiche al Teatro Bellini di Napoli, riflesso

Un occhio classe 1990, esploso con Flickr e consolidatosi nelle grandi riviste di moda. Uno sguardo che ne scopre altri, che vive nei riflessi delle pupille e investe un luogo damascato con l'intenso passionalità dei suoi scatti, patinati e scarlatti come il più bello dei sipari, il cui morbido ed accogliente spessore emerge tra le parole di Del Vecchio:

Dai corpi ed i volti magistralmente ritratti da Francesca Errichiello, al racconto del paesaggio napoletano di Giuseppe D'Angelo, alla verità vista attraverso il velo nell'Aletheia di Giovanni Barba, passando per la commovente storia, immortalata da Ilaria Abbiento, di una dolce signora sordomuta che comunica col mondo fabbricando fiori di carta e l'assurdità del destino, interpretata da Serena Faraldo, di chi si trova, come qualcuno erroneamente e superficialmente afferma, al momento sbagliato nel posto sbagliato. Cinque percorsi indipendenti in cui la fotografia è punto di partenza e di arrivo ma non senza contaminazioni artistiche in cui, ora con la poesia, ora con la musica, ora con la recitazione, varie forme d'arte si incontreranno nel foyer del Bellini che per il secondo anno diverrà agorà culturale.

Immagini mostra da

Francesca Errichiello per Quinte Fotografiche al Teatro Bellini di Napoli, visual iniziativa
Francesca Errichiello per Quinte Fotografiche al Teatro Bellini di Napoli, sul vetro
Francesca Errichiello per Quinte Fotografiche al Teatro Bellini di Napoli, ritratto
Francesca Errichiello per Quinte Fotografiche al Teatro Bellini di Napoli, lei

Via | teatrobellini.it/il-foyer

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