Il Mali di Issouf Sanogo con la foto del soldato-teschio francese che ricorda Call of Duty e fa polemica


La foto sta rimbalzando un po' ovunque sulla rete, alimentando un focolaio di polemiche che il suo autore ammette di non aver immaginato. Issouf Sanogo, il fotografo originario della Costa d'Avorio che sta dietro la serie di scatti ricostruisce infatti candidamente sul blog dell'AFP il retroscena della foto che gira senza sosta negli ultimi giorni, respingendo ogni accusa di messa in scena:

Un elicottero in atterraggio sollevava delle enormi nuvole di polvere. D'istinto tutti i soldati vicini hanno messo i foulard davanti al viso per evitare di ingoiare la sabbia. Era sera ed i raggi di sole filtravano attraverso gli alberi e le nuvole create dal veicolo. C'era una bella luce, ho visto il soldato che portava uno strana bandana e ho scattato la foto. Sul momento non l'ho trovata particolarmente straordinaria, ne scioccante. Il soldato non era in posa e non c'è nessuna messa in scena nell'immagine. I ragazzi non facevano nient'altro che esser lì, proteggendosi il viso aspettando che l'elicottero si posasse. Nessuno mi ha impedito di scattare la foto.

Molte le voci che vedono nella fotografia l'esemplificazione dell'atteggiamento aggressivo della Francia, con evidenti riferimenti ad una specie di guerra-videogioco, alla quale rimanderebbe la rappresentazione stampata sulla stoffa che indossata fa assumere al soggetto l'aria di un personaggio di Call of Duty, il gioco di tiro in prima persona ambientato durante la WWII.
Libération vi avrebbe visto l'esemplificazione di un messaggio militare "arrivato per portare la morte", mentre Sanogo, l'occhio dello scatto originario di Agboville (cittadina situata a 80 km da Abidjan) che lavora per il noto canale di stampa Agence France-Presse (AFP) da ormai una decina d'anni, spiega che i soldati impegnati su scenari particolarmente difficili fanno di tutto per stemperare la tensione. Una strategia largamente praticata, che però non è piaciuta allo Stato Maggiore dell'esercito che si è espresso tramite le dichiarazioni del portavoce e colonnello Thierry Burkhardle secondo le quali tale comportamento sarebbe inaccettabile e il suo responsabile in corso d'identificazione.

Nell'immagine un soldato della legione straniera francese che indossa una bandana da scheletro, staziona accanto ad un veicolo armato in una strada di Niono, 20 gennaio 2013. AFP / PHOTO / ISSOUF SANOGO (Photo credit should read ISSOUF SANOGO/AFP/Getty Images)

Via | huffingtonpost.fr

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