Uno spartano fotofucile per le reflex diglitali

L'aver ritrovato a casa il mio vecchio TAIR 300 con il suo fantastico photosnipper mi ha fatto venir voglia, complice una giornata di pioggia, di realizzate un fotofucile per le mie reflex digitali.

Rispetto a quando l'autofocus non esisteva oggi è tutto relativamente più semplice visto che messa a fuoco e scatto sono comandati da un unico pulsante che non deve far altro che stabilire un contatto elettrico. A differenza del photosnipper made in CCCP però penso di realizzare un attrezzo che sia più versatile. Voglio che sia adattabile non solo all'obiettivo utilizzato ma anche al fotografo, quindi sia attacco dell'ottica che l'impugnatura dovranno essere posizionabili secondo le diverse esigenze. E poi voglio che il tutto sia facilmente realizzabile senza particolari attrezzi o materiali di difficile reperibilità.

Sono partito da un listello di abete di sezione quadrata 2.5x2.5 cm lungo poco più di un metro. Sulla parte superiore ho fissato con dei bulloni e rondelle (dopo aver forato il listello) la staffa metallica di un vecchio flash Metz così da avere la possibilità avanti e dietro il gruppo macchina-obiettivo. Sulla parte inferiore ho invece fissato (sempre con bulloni metallici e rondelle) una barra di alluminio piegata ad L alla cui estremità ho fissato uno scatto flessibile. Sulla barra in alluminio ho agganciato l'impugnatura di una vecchia torcia subacquea che, grazie ai bulloni presenti, può essere spostata per aumentare o diminuire la distanza tra l'impugnatura ed il pulsante di scatto.

Il calcio è realizzato con un pezzo dello stesso listello con l'aggiunta di una L metallica fissata con 4 viti da legno.
Ho assemblato il tutto in meno di 2 ore ed una volta montato sulla staffa il mio Canon 100-400 IS USM+Canon 50 D è stato un gioco da ragazzi regolare il tutto secondo le mie esigenze. Inoltre, visto che l'obiettivo è stato fissato usando l'accessorio per fissarlo al cavalletto, è possibile ruotare il tutto eseguendo anche foto verticali pur continuando ad avere un appoggio stabile.

Dopo qualche prova ho tagliato "a misura" il mio fotofucile che misura in totale 57 cm. Durante l'uso ho visto che è bene tenere la frizione che regola la zoommata un po' serrata visto che quando si scatta è bene impugnare il listello e non l'obiettivo e non l'obiettivo. Sto attendendo che un amico mi presti per test un 1000 MTO f/10 anch'esso made in CCCP (pesante circa 2300 grammi) per vedere come funziona il tutto e contemporaneamente sto valutando l'idea di montare la mia PEN EPL1 sul TAIR 300 e sul fotofucile per via del comodissimo sistema di messa a fuoco manuale (ottenendo una focale equivalente ad un 600 mm f/4.5)

Con un po' di fantasia si potranno trovare validi sostituti sia per la staffa metallica recuperata dal vecchio flash che per l'impugnatura. In una armeria ho visto una balestra giocattolo in plastica dal costo irrisorio che mi avrebbe fatto risparmiare un po' di lavoro ottenendo anche un oggetto esteticamente più gradevole. Per valutare seriamente quanti stop si guadagnano con quest'accrocco vi rimando alla prossima puntata.

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