Recensione Nikon D3x


La Nikon D3X è in molti aspetti simile alla Nikon D3 e la differenza sostanziale fra i due modelli è rappresentato dal sensore in grado di arrivare ad una risoluzione di 24 megapixel, ma con una sensibilità iso e raffica più limitata.

Quel che più ha fatto discutere le persone oltre alla prestazione è il prezzo di 8000$, al punto che online si sono raggruppati fotografi che vogliono boicottare le vendite della nuova nata.

La qualità costruttiva è molto buona ed il sistema di messa a fuoco e metering funziona esattamente come sulla Nikon D3. Le immagini realizzate a bassi iso e con buoni obiettivi sono in grado di superare anche l'avversario più duro, la Canon 1Ds mark III.




I file generati da questa reflex possono essere piuttosto grandi, mentre scattando in formato DX si scende a 10 megapixel, ma la raffica sale fino a 7 frame al secondo, decisamente rapida per una fotocamera da studio.

Il sensore della Nikon D3X è ottimizzato per la definizione e non per le prestazioni con poca luce, venendo quindi superato da quello della Nikon D3. Nonostante questo fino a iso 1600 il rumore è ancora accettabile per grosse stampe ed alla massima sensibilità di iso 6400 le immagini vanno ancora bene per un utilizzo sul web.

La conclusione parla di una reflex dalle prestazioni eccezionali, adatta a chi lavora in studio o in esterni, ma non può rinunciare alla massima definizione disponibile. Quel che forse può far riflettere è il costo necessario per l'acquisto. Costo che anche alcuni fotografi professionisti avrebbero problemi a sostenere senza pensarci attentamente.

Via | DPReview

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