Elliott Erwitt Dogs

Non avevo mai notato l'inclinazione al salto dei Jackrussel prima di vedere quello fotografato a Parigi nel 1983 da Elliott Erwitt, uno scatto famoso che ha finito per ispirare anche la campagna pubblicitaria realizzata nel 2012 per il brand Jacob Cohen (foto dopo il salto). Solo una delle tante fotografie dedicate al mondo canino da questo acuto osservatore, grandioso fotografo e illustre documentarista, capace di 'elevare' lo sguardo e la visione, ad altezza marciapiede, gambe o caviglia, per cogliere l'universo di un piccolo Chihuahua con il dolce vita, di un Bassotto super coccolato, un Barboncino curioso o di un cane che vive per la strada.

Una dimensione eterogenea e sorprendente, che abbaia, corre, gioca, sonnecchia o sta in posa, come il Bulldog seduto in grembo al suo compagno umano, in modo da evocare, con un piccolo effetto ottico, la fusione tra due universi distanti capaci di vivere in perfetta sintonia. Grandiosi rappresentanti del quotidiano fotografato da Erwitt in tutto il mondo, protagonisti di mostre, raccolti in diverse pubblicazioni, l'ultima Elliott Erwitt Dogs, edita da teNeues a cura di Peter Mayle, proprio in occasione della retrospettiva al viennese Kunst Haus Wien.

Un grande libro ad un piccolo prezzo, solo 24,90 euro, con due Dalmata in copertina, che indossano occhiali da sole stile aviatore, tanta ironia e Joie de vivre da sfogliare, perfetta per regalare buonumore ad un amante della fotografia con la A maiuscola e dei cani ovviamente, che sembrano essere gli amici migliori per una brutta razza come la nostra. Anche per l'imminente San Valentino, se volete regalare emozioni e ricevere reazioni interessanti.

"Faccio fotografie di qualsiasi cosa mi interessi mentre passeggio con la mia macchina fotografica. I cani sono ovunque, e i cani sono interessanti ... qualche anno fa ho scoperto per caso che nei miei provini c’erano molte fotografie di cani."

Piccoli e grandi amici che abbiano, già! E saltano, soprattutto se un fotografo 'abbaia' prima di scattare la foto a mezz'aria. Protagonisti non a caso del documentario dedicato da Douglas Sloan ad un fotografo eclettico, ironico, e fonte di continue sorprese, con "Elliott Erwitt: I Bark at Dogs", vincitore dello 'Short Doc - Audience Award' all'Austin Film Festival 2011 e del 'Best Documentary' all'Aspen Shortsfest nel 2012.

I bark at dogs. That is why the little dog in one of my photographs has jumped straight up into the air. A lot of people ask about that. Well, I barked. He jumped. I barked. He jumped...

Sono edite da teNeues anche la preziose versioni della Elliott Erwitt XXL, in una Special Edition di 1.500 copie firmate e numerate a mano, e una Edizione limitata da collezione di 250 copie, con box finemente lavorato a mano e una stampa digitale firmata di una foto a scelta tra Parigi, 1989 (51 x 37 cm) e Gli spostati, Reno, Nevada, 1961 (51 x 37 cm). Progetti editoriali ai quali vale la pena di dare una sbirciata, anche se il prezzo, da 900 a 2000 euro, non le rende alla portata della maggior parte di noi.

Foto | Facebook

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