BeMyEye, lavorare come fotografi per sorvegliare l'andamento dei prezzi

Guadagnarsi da vivere con la fotografia non è facile. Non lo è in particolare se vogliamo dedicarci alla fotografia seriamente, aprendo un'attività con tutti i suoi costi e le formalità da sbrigare. Ma ci sono lavori, o forse sarebbe più corretto chiamarli microlavori, che ci permettono di ottenere dei piccoli guadagni fotografando in giro.

Se possediamo un iPhone potremmo prendere in considerazione l'offerta di BeMyEye, che cerca fotografi per sorvegliare l'andamento dei prezzi e l'allestimento dei negozi. In pratica si viene pagati per fare da "spioni" nei punti vendita, ricevendo un compenso dalle aziende che vogliono verificare come i loro prodotti sono esposti e prezzati nei punti vendita.

Quindi non conta la tecnica fotografica. Non conta la capacità artistica. Basta che le foto siano nitide. Il requisito più rigido, come potete vedere nel video in apertura, consiste nella tempistica. Viene infatti chiesto al cosiddetto "occhio", per l'appunto "Eye" in inglese, di arrivare sul luogo dove effettuare la rilevazione entro 60 minuti da quando accetta il lavoro.

Proprio per questo viene richiesto di possedere un iPhone. Un'altra fotocamera non andrebbe bene in quanto tutta l'attività viene gestita da un'app specifica, che tiene traccia della posizione e per l'appunto dei tempi. Inoltre sempre la stessa app guida nelle varie operazioni, interfacciandosi con le mappe ed ovviamente con la fotocamera.

BeMyEye è in ogni caso un lavoro particolare, potenzialmente anche imbarazzante, con guadagni non garantiti, che porta via parecchio tempo, ideale solo per chi può dedicare parte delle sue giornate a gironzolare in città. Ma per una volta tanto lo smartphone invece di essere un costo continuo, tra telefonate ed abbonamenti, può anche permetterci di farci guadagnare qualche Euro.

Via | BeMyEye

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