Marc Riboud – The Eye of the Traveler

 Beijing, China 1965 © Marc Riboud, courtesy Peter Fetterman Gallery

Puntare ad oriente approfittando del diario di viaggio di Marc Riboud, significa lasciar scivolare lo sguardo sulla pista di pattinaggio, regalata dall'inverno alla Città Proibita, incastonata nel centro di Pechino, contemplando le silhouette di esistenze all'ombra di 500 anni di impero, insieme a quelle che pregano in Vietnam del Nord, corrono sui campi di calcio in Arabia Saudita quanto affollano gli spalti inglesi di Wembley, scorrono sul fiume Gange in India ma anche lungo la Senna della sua città natale, frequentano scuole al confine tra Pakistan e Afghanistan e della russa Iasnaïa Poliana,

Un ricco archivio di storie e geografie, inquadrate attraversando la Turchia moderna e l'Iran avvolto dal velo islamico, le scuole tra Pakistan e Afghanistan, l'India che brulica e commercia da Varansi alla fiera del Rajasthan di Nagaur, la vita che scorre dietro i finestrini di un bus in Cina e quella che si addormenta durante il viaggio in Giappone. Tutto quello che ospita The Eye of the Traveler in mostra alla Peter Fetterman Gallery di Santa Monica, fino al 16 marzo 2013, ed è raccolto nelle pagine dei cinque volumi di Vers L'Orient, raccolti da Editions Xavier Barral in un prezioso cofanetto, al prezzo sorprendentemente abbordabile di 55€, Prix Nadar 2012.

 Jardin des Tuileries, Paris, 1953 © Marc Riboud, courtesy Peter Fetterman Gallery
 Los Angeles, 1959 © Marc Riboud, courtesy Peter Fetterman Gallery
 Nord Vietnam © Marc Riboud, courtesy Peter Fetterman Gallery
 Skating in front of the Forbidden City, China, 1957 © Marc Riboud, courtesy Peter Fetterman Gallery


Anshan, China, 1957 © Marc Riboud, courtesy Peter Fetterman Gallery
Camel\'s market, Nagaur, Rajasthan, India, 1956 © Marc Riboud, courtesy Peter Fetterman Gallery
Forbidden City, Beijing, China, 1957 © Marc Riboud, courtesy Peter Fetterman Gallery
In front of the Jaipur Palace, India, 1956 © Marc Riboud, courtesy Peter Fetterman Gallery

Un lungo viaggio sulle tracce di culture ancestrali, iniziato nel 1955 seguendo rotte in gran parte lontane dallo sguardo occidentale, e un'attitudine all'esplorazione di particolari e atmosfere che l'occhio del viaggiatore francese aveva già iniziato nella sua Parigi, scalando le vette della Tour Eiffel per fotografare la danza di un pittore, seguendo le coppie che passeggiano lungo i viali e la Senna, rubando baci sotto i ponti e la fragranza delle baguette e dei panni stesi ad asciugare.


L'occhio dell'appassionato che sfiora l'ossessione e guida la professione, dalle città che ricordano la Metropolis di Lang, alle falde del Kilimangiaro.

Kenya, 1961 © Marc Riboud, courtesy Peter Fetterman Gallery
Moscow, Russia, 1960 © Marc Riboud, courtesy Peter Fetterman Gallery
Varanasi, India, 1956 © Marc Riboud, courtesy Peter Fetterman Gallery
 Beijing, China 1965 © Marc Riboud, courtesy Peter Fetterman Gallery

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