Il World Press Photo of the Year dell'edizione 2013 è Paul Hansen


Sono stati assegnati oggi i premi del World Press Photo of the Year, il prestigioso concorso di fotogiornalismo che ogni anno proclama le foto di informazione più emozionanti e intense. Il vincitore dell’edizione 2013 è il fotografo svedese Paul Hansen, che lavora per il giornale Dagens Nyheterper, la foto vincitrice è stata scattata a Gaza lo scorso 20 novembre 2012, molto recente quindi, e ritrae gruppo di palestinesi che raccoglie le spoglie di due bambini, fratello e sorella, uccisi da un missile israeliano.

La foto di Paul Hansen è molto toccante, abbiamo un gruppo di uomini che trasportano i corpi di due fratellini morti per le strade di Gaza, Suhaib Hijazi di due anni e Muhammad che di anni ne ha invece tre. I bambini morti sono il simbolo della guerra e delle ingiustizie che provoca, questi piccolini sono morti perché un missile israeliano ha colpito la loro casa. Nella foto si vedono delle persone che trasportano i corpicini senza vita, avvolti da un lenzuolo bianco che lascia scoperta solo la testa, verso la moschea dove verranno celebrati i funerali.

La giuria è stata presieduta dall’americano Santiago Lyon. Questa foto è come un pugno nello stomaco, una tragedia con un dolore pulito e senza sangue, dove sembra quasi di sentire in silenzio. Il problema di questo genere di foto è che ormai sono quasi “normali”, siamo una società anestetizzata al dolore dove anche immagini così forti si dimenticano un attimo dopo.

Mayu Mohanna, membro della giuria originario del Perù, ha commentato la foto vincitrice ed ha dichiarato:

“La forza della foto sta nel modo in cui mostra il contrasto fra rabbia e dolore degli adulti da una parte e innocenza dei bambini dall'altra".

Foto|repubblica

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