Stages of a Photographer, il grafico che racconta il rapporto tra l'età del fotografo e la qualità delle proprie immagini

Stages of a Photographer

Qual'è la cosa più importante per un fotografo? Ovvio, la qualità delle proprie immagini. Ma da cosa dipende questa qualità? Dalla sua attrezzatura? Dal numero di anni che si dedica alla fotografia? Da quanta tecnica fotografica padroneggia? Giustamente dipende da tutti questi fattori messi insieme.

A cui aggiungere anche il peso dell'autocritica. La nostra opinione nei confronti delle nostre foto non corrisponde necessariamente alla realtà dei fatti. Tutto quanto detto sinora viene riassunto in maniera semplice ed incisiva nel grafico Stages of a Photographer, in cui credo che più di uno di voi si possa riconoscere perfettamente.

Nel grafico troviamo sull'asse orizzontale il tempo dedicato alla fotografia, mentre su quello verticale il livello, quest'ultimo riferito a tre aspetti ben distinti. Abbiamo infatti ben tre curve: quella arancione dedicata alle conoscenze tecniche, quella verde riferita alla qualità delle immagini ed infine quella azzurra che descrive l'opinione che si ha delle proprie foto.

Si vede quindi che quando si inizia a scattare, magari usando solo le funzioni fotografiche del proprio smartphone, si crede di essere ad un livello intorno al 90%, mentre in realtà ci si aggira su uno 0%. Si nota anche la "fase depressa", quando si inizia a capire la reale complessità del linguaggio fotografico ed il giudizio nei confronti delle proprie opere cambia radicalmente.

Non a casa proprio in questo momento le tre linee si intersecano: conosciamo poca tecnica, facciamo foto mediocri, ma almeno ne siamo perfettamente coscienti. Momenti invece di piena follia ci saranno nella fase dell'HDR o nella fase uno scatto per situazione. Voi in questo momento in che fase siete?

Via | Enticing the Light

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