I passeggeri di John Schabel

Il fascino sublime esercitato dal volo sull'essere umano, bramoso e spaventato di librarsi ad altezze vertiginose, attraversando le nuvole insieme a limiti fisici e psicologici. Quello conturbante del voyeur che 'spia' vite e emozioni di soggetti estranei e inconsapevoli.

Tutto quello che lo sguardo sceglie di cogliere nel ritratto anonimo di passeggeri fotografati dietro i finestrini dell'aereo in attesa di decollare, persi negli stati d'animo, in vissuti personali e tutte le storie che riesce ad ospitare ogni viaggio, rendono Passengers di John Schabel un progetto intrigante, senza tempo, capacissimo di scatenare reazioni e riflessioni, quando è stato realizzato negli anni '90, quanto oggi, sfogliando le pagine del nuovo volume edito dalla Twin Palms che lo raccoglie.

Passengers by John Schabel
Passengers by John Schabel
Passengers by John Schabel
Passengers by John Schabel
Passengers by John Schabel

Ritratti 'rubati' di notte, durante i temporali, a soggetti ignari, tra il 1994 e il 1996, prima del 9/1, dell'inasprimento sulle leggi della privacy e dell'avvento di telefonini, portatili e tablet che monopolizzano l'attenzione di ogni istante libero, scattati dalla fine di una pista aeroportuale, con un obiettivo reflex da 500 mm e un moltiplicatore di focale 2x (con zoom 1000 mm).

Fotografie in bianco e nero (pellicola 35 mm Nikon), granulose come certi stati d'animo, sfocate come la maggior parte delle emozioni, in non luoghi circoscritti, isolati, privati di ogni riferimento spazio temporale, anche nelle 86 pagine del volume senza didascalie, con scansioni di stampe 8x10 Schabel realizzate in camera oscura, curate in ogni più piccolo particolare dal fotografo con Jack Woody, il fondatore della casa editrice Twin Palms. Libro che 22 febbraio il fotografo autografa allo store dell'International Center of Photography di New York.

Passengers by John Schabel
Passengers by John Schabel
Passengers by John Schabel
Passengers by John Schabel
Passengers by John Schabel


"John Schabel’s series of photographs depicting anonymous airline passengers effectively captures the curious blend of impersonal efficiency and poignant humanity that pervades the experience of contemporary commercial air travel. Like products on an assembly line, the planes carrying Schabel’s subjects churn down the runway; and with the same regularity the individual passengers emerge, identically framed, from his camera and onto the gallery wall. Interestingly, it is precisely this mechanized process that lays bare the active, but often overlooked, emotional and intellectual relationship between human beings and flight.” 
— Laura M. Andre

Passengers by John Schabel
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Passengers by John Schabel

Foto | Le Journal de la Photographie

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