Arriva il sensore flessibile e trasparente


La ricerca nel campo fotografico va avanti e ci permette di disporre di tecnologie sempre più avanzate. In Austria, un gruppo di ricercatori della Johannes Kepler University di Linz, ha creato il prototipo di un sensore flessibile e trasparente, il primo a parlarne è Oliver Bimber, uno dei ricercatori. In pratica sono riusciti a trasformare un foglio di polimeri plastici in un sensore.

Il sensore d'immagine si presenta come un film in plastica flessibile e sottile che è stato ricoperto da particelle fluorescenti in grado di catturare la luce, questa viene poi trasmessa ai bordi con un principio simile ma inverso a quello degli schermi Edge LED. Il polimero agisce da “concentratore di luce”, abbiamo una guida d’onda che trasporta le informazioni ad una serie di sensori ottici che poi ritrasmettono l’immagine ad un computer per la generazione dell’immagine finale. Questo polimero è chiamato Luminescent Concentrator e riesce ad assorbire determinate lunghezze d’onda.


Il problema principale con cui i ricercatori hanno dovuto fare i conti è che la plastica non si può dividere in pixel come nei normali sensori al silicio, occorreva quindi qualcosa per stabilire in che punto la luce colpisce il sensore. I ricercatori hanno risolto, almeno in parte, analizzando l’attenuazione della luce durante il suo viaggio attraverso il polimero e tramite dei calcoli di tracking sono riusciti a stabilire le coordinate e l’intensità di ogni singolo pixel.

Per il momento la risoluzione di questo sensore è molto bassa, 32 pixel per 32 pixel, ma i ricercatori stanno già lavorando a nuovi prototipi più evoluti da testare su prodotti reali come tablet.

Foto e Fonte| The Optical Society

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